Piante anti mosche: quali scegliere per giardini, terrazzi e davanzali

Talvolta l’arrivo della bella stagione ci costringe a convivere con fastidiosi insetti volanti, come le zanzare di cui abbiamo già parlato, o le mosche, che ronzano vicini alle nostre orecchie e si posano sul nostro cibo causando problemi di igiene. Infatti, le mosche si posano dappertutto, anche in luoghi sporchi, quindi per essere più sicuri in casa, sopratutto se ci sono dei bambini, la soluzione è cercare di tenerle lontane.

È molto importante tenere pulita la casa, e controllare sopratutto nei periodi caldi, lo stato di maturazione della frutta che si tiene in cucina. L’odore dolce del cibo infatti, risulta essere molto gradita dalle mosche e da altri insetti che cercheranno in tutti i modi di entrare in casa.

piante anti mosche

Piante da posizionare contro le mosche

Allontanare mosche e insetti in genere dalle proprie abitazioni è possibile utilizzando ciò che la natura ci dona, le piante, che con il loro profumi e odori risultano essere un ottimo repellente naturale a molti fastidiosi ronzii. In questo modo possiamo anche fare del bene al pianeta e alla nostra salute evitando di utilizzare prodotti inquinanti, dannosi e molte volte costosi.

Tra la vegetazione particolarmente odiata da questi insetti troviamo:

  • Basilico: grazie all’intenso odore delle sue foglie è in grado di scoraggiare le mosche ad avvicinarsi.
  • Lavanda: infastidisce gli insetti con l’intenso profumo dei suoi fiori. Potete creare anche degli oli da posizionare su balconi e terrazze dai fiori della vostra lavanda.
  • Crisantemi: non a caso da questi fiori di ricava il piretro, insetticida naturale accettato anche in agricoltura biologica.
  • Nasturzio: rilascia una sostanza nell’aria che è in grado di far allontanare le mosche che non ne gradiscono la presenza.
  • Menta: grazie al suo intenso profumo allontana le mosche.
  • L’eucalipto: per le mosche è sgradito l’aroma forte e intenso che sprigionano le sue foglie.
pianta basilico contro le mosche

Queste piante tengono lontane gli insetti grazie alla loro presenza nei nostri giardini e davanzali, ma se ormai le mosche sono entrate in casa nostra possiamo contare sull’aiuto delle piante carnivore, che cattureranno la preda non appena questa si poserà sulle loro foglie appiccicose. Questi sempreverde attirano gli insetti tramite un nettare narcotizzante che poi stordisce i malcapitati, ma hanno necessità di avere un ambiente costantemente umido, per questo è consigliabile posizionarle in un sottovaso con 2 cm di acqua. Inoltre, si tratta di piante tropicali che necessitano di sole e di temperature non troppo basse.

Tra le più comuni piante carnivore citiamo:

  • Dionanea: che con le sue foglie verdi e porpora cattura le mosche in una sorta di morsa e le trattiene fino alla morte assorbendo le sue sostanze nutritive.
  • Dephentes: che cattura le mosche in una sorta di sacco caratterizzato da pareti lisce che impediscono la presa delle zampe. L’insetto a poco a poco morirà di stenti e verrà digerito dalla pianta.
  • Drosera: che utilizza una sostanza appiccicosa sulle sue foglie per catturare le prede, mosche e altri insetti.
piante carnivore contro le mosche

Quali prediligere per il proprio giardino o abitazione?

Tutti i rimedi ecologici citati prima risultano essere efficaci repellenti per mosche e insetti in genere. Ma quali scegliere? Il consiglio è quello di utilizzare le piante che maggiormente possono esserci utili nella quotidianità.

Per esempio le piante aromatiche possono essere largamente utilizzate anche in campo culinario, quindi uniamo l’utile al dilettevole. Altro aspetto da tenere in considerazione è il costo del singolo vaso, partiamo da qualche euro per le piante aromatiche, fino ad arrivare anche oltre i cinquanta per altre tipologie di arbusti più impegnativi.

Siccome tutte queste piante “anti mosche” sono valide a sconfiggere questi fastidiosi insetti volanti scegliamo quelle che più ci piacciono dal punto di vista dell’utilizzo, del profumo o magari semplicemente per il loro lato estetico o per il costo ridotto.