Piante per terrazzo assolato e ventoso da rendere colorato

Con la primavera arriva la voglia di veder fiorire i balconi e quindi inizia la ricerca delle piante più adatte alle nostre esigenze. Soprattutto per chi non ha il pollice verde, questo è un tasto dolente: la paura di sbagliare e di veder andare in fumo il proprio lavoro è frustante.

La prima cosa da fare è un’analisi dell’esposizione del terrazzo e sulla base di questa procedere con la scelta. Poniamo il caso di trovarci nella situazione in cui si ha uno spazio soleggiato e particolarmente esposto al vento; vediamo quali possono essere le piante più adatte.

Calendula officinalis

Calendula officinalis

Questa pianta è originaria delle zone mediterranee e può essere annuale, biennale o perenne. È di facile coltivazione anche per i meno esperti, gradisce il sole e teme il freddo.

La fioritura della Calendula Officinalis avviene in primavera e si mantiene anche fino ad ottobre. I suoi fiori hanno colorazioni che variano dal giallo all’arancio o al rosso, più raramente al bianco. Le sue corolle dai toni vivaci hanno la particolarità di aprirsi la mattina e richiudersi la sera. Inoltre, aiuta contro le zanzare.

Tagetes

Tagetes

Il Tagetes vuole il sole pieno per poter avere una fioritura lunga. Durante i periodi freddi è bene metterle al riparo. Temono i ristagni idrici e per l’annaffiatura i tagete prediligono abbondante acqua alternata a periodi di siccità, infatti è bene irrigarle solo quando il terreno risulta molto secco. I loro fiori sono gialli, arancio o rosso e possono avere delle sfumature meravigliose.

Limonium sinuatum

Limonium sinuatum

Detta anche Statice, il Limonium sinuatum è una pianta perenne produce cespi di foglie, steli rigidi e fiori di vari colori. Si può procedere con la semina in primavera e ottenere in poche settimana la fioritura.

Necessita di un terreno ben drenato con sabbia e/o pietre, di un’esposizione soleggiata e non teme periodi di siccità. Non necessita di particolari cure né di concimazione, ha bisogno solo di poca acqua. Durante l’autunno la fioritura secca per poi rigenerarsi in primavera.

Iris reticulata

Iris reticulata

Si tratta una pianta a bulbo sviluppata in Europa e in Asia. Da questi bulbi nascono delle foglie sode e piene. All’inizio della primavera producono steli molto lunghi da cui sbocciano i fiori dai classici toni viola con sfumature sul giallo e dal profumo delicato.

Passato il periodo di fioritura è possibile potare gli steli al livello del terreno. L’iris gradisce il sole e sopporta bene il freddo. Per l’annaffiatura potrebbe bastare l’acqua piovana, ma nei periodi di particolare siccità, durante la primavera, si può irrigare il terreno regolarmente, ma solo dopo essersi accertati che sia completamente asciutto.

Narciso

Narciso

I narcisi sono piante molto antiche costituite da bulbi da cui, in primavera, nascono foglie dritte e polpose che daranno vita ad uno o più fiori. Questi hanno una forma a imbuto e assumono vari colori, i più comuni sono il giallo e il bianco.

Gradiscono almeno un paio di ore di pieno sole durante il giorno, soprattutto per non far tardare la fioritura, e sopportano molto bene sia il caldo che le temperature più basse. Le annaffiature sono necessarie in primavera nel caso in cui non piova spesso, evitando comunque i ristagni.

Muscari

Muscari

I Muscari sono piante bulbose (come i narcisi di cui abbiamo appena parlato, ma anche come i tulipani) semplici da gestire. Le foglie possono spuntare già anche in autunno per poi attendere l’arrivo dei fiori, dal classico colore blu, in primavera. Amano l’esposizione al sole che ne favorisce la fioritura.

Come molte piante di queste genere, hanno bisogno di un terreno ben drenato. Vento e sole tenderanno ad asciugare velocemente il terriccio, quindi necessitano di annaffiature frequenti, anche in primavera, fino al disseccamento delle foglie.

Conclusioni

Queste sono solo alcune delle piante più adatte ad essere posizionate sui terrazzi esposti a sole e vento. Non dimentichiamo però che è possibile anche ricorrere a delle barriere naturali come dei frangivento in bambù o delle strutture con piante rampicanti, se si hanno gli spazi giusti.