Come preparare il proprio prato all’arrivo dell’inverno?

Con l’arrivo dell’inverno il prato raggiunge il cosiddetto riposo vegetativo per prepararsi a riprendere nuovamente pieno vigore in primavera con un nuovo ciclo.

Dopo aver sofferto le alte temperature estive nonché la siccità, il prato si prepara ad affrontare il riposo con l’arrivo delle temperature più miti e di un grado di umidità ottimale, caratteristiche tipiche dell’autunno. Ebbene, proprio in questo periodo dell’anno devono essere aiutate le radici, irrobustendole prima dell’arrivo delle temperature più rigide classiche dell’inverno.

Le operazioni da svolgere

Ci sono diverse operazioni che devono essere effettuate per rafforzare le radici, proteggere il terreno e prevenire danni dovuti a freddo e umidità. Come abbiamo detto, l’obiettivo è mantenere un prato sano e robusto, che possa resistere al gelo invernale e riprendersi rapidamente con l’arrivo della primavera.

Queste operazioni includono:

  1. Taglio del prato
  2. Eliminazione del feltro: l’arieggiatura
  3. Concimazione
  4. Rimozione delle foglie
  5. Irrigazione
  6. Controllo delle infestanti
  7. Riparazioni
  8. Protezione

Ognuna di queste operazioni svolge un ruolo specifico nel proteggere e preparare il prato per l’inverno, garantendo che sia nelle migliori condizioni possibili per affrontare il freddo e riemergere rigoglioso in primavera.

Esaminiamo ora nel dettaglio ognuno di questi otto punti fondamentali per la cura e la preparazione del prato all’arrivo dell’inverno, per comprendere meglio come ciascuno contribuisca a mantenere il tuo prato sano e rigoglioso durante i mesi più freddi.

Taglio del prato

tagliaerba

La crescita del prato ovviamente continua anche durante l’autunno, seppur con una velocità minore rispetto alla primavera. Pertanto, prima dell’arrivo della stagione fredda è bene effettuare il taglio del prato in modo da renderlo più ordinato ed esteticamente gradevole e predisporlo per le successive operazioni. Più precisamente, è consigliabile tagliare l’erba del prato quando la temperatura oscilla tra i tredici e i quindici gradi, mai durante i periodi di gelate notturne.

Per preparare il prato alla fase successiva, l’arieggiatura, è necessario creare una base pulita, effettuando un taglio basso, all’incirca di 2,5 cm. Per fare questo è consigliabile utilizzare un tagliaerba elettrico come quelli che trovate su siti dedicati alla cura del verde come oleomac.it.

Eliminare il feltro: l’arieggiatura

Come anticipato, prima dell’arrivo della stagione invernale, è essenziale arieggiare il prato, ovvero rimuovere il feltro, uno strato impermeabile di detriti che si forma a causa dei frequenti tagli durante le altre stagioni. Il feltro, infatti, impedisce la circolazione di aria e acqua, favorendo la proliferazione dei batteri.

Dopo aver tagliato il prato come abbiamo visto al punto precedente, è necessario impiegare un rastrello per eliminare i residui. Questa operazione è fondamentale per garantire una buona salute del prato durante i mesi invernali, consentendo al terreno di traspirare e assorbire l’acqua necessaria alla sua salute.

Effettuare l’ultima concimazione

Concimare il prato è una pratica essenziale per reintegrare nel terreno le sostanze nutritive di cui ha bisogno per prosperare. La mancanza di nutrienti come ferro, fosforo, potassio e azoto può rendere il manto erboso debole e vulnerabile alle malattie, inoltre può indebolire le piante e causare l’ingiallimento delle foglie.

Ci sono diversi periodi per concimare, ma l’ultima concimazione dell’anno dovrebbe avvenire prima dell’inverno, nello specifico tra ottobre e novembre. In questo periodo, è consigliabile integrare il potassio, un elemento che prepara il prato ad affrontare le basse temperature dei mesi successivi.

È preferibile scegliere un prodotto che contenga anche azoto, e soprattutto bisognerebbe puntare su prodotti a rilascio graduale, che immettono le sostanze nel terreno nel corso dei mesi. Ad ogni modo, è bene eseguire le operazioni di concimazione sempre sul terreno umido, per favorire l’assorbimento delle sostanze immesse. Alcuni utilizzano prodotti come cenere e caffè, ma sebbene adatti perché ricchi di minerali, sono in realtà meno performanti di prodotti appositi studiati per questi scopi.

Togliere le foglie secche del prato

Così come deve essere rimosso il feltro, devono essere rimosse anche le foglie secche che in autunno si depositano sul prato. È fondamentale rimuoverle con una certa costanza e con molta cura al fine di evitare che possano accumularsi e creare disagi. Infatti, il fascino delle foglie ingiallite che colorano il prato può diventare un problema per il manto.

Le foglie dopo un po’ si decompongono e questo può favorire la formazione di malattie e la proliferazione di parassiti potenzialmente pericolosi. Tutto quello che occorre fare è raccogliere le foglie secche con un rastrello, in modo da non recare danni al tappeto erboso, oppure utilizzare un soffiatore.

Irrigazione

È necessario continuare ad annaffiare il prato fino a quando il terreno non gela. L’erba ha ancora bisogno di acqua per prepararsi all’inverno, anche se la crescita rallenta. L’irrigazione regolare aiuta a mantenere le radici dell’erba forti e sane.

La quantità di acqua necessaria dipende dalle condizioni climatiche locali e dal tipo di terreno. Bisogna comunque evitare di annaffiare eccessivamente, poiché l’umidità eccessiva può portare a malattie fungine.

Controllo delle infestanti

L’autunno è il momento ideale per trattare le infestanti, poiché, come l’erba, anche le infestanti stanno immagazzinando energia nelle loro radici per l’inverno. L’uso di un erbicida selettivo autunnale può essere efficace nel ridurre significativamente la presenza di infestanti nel prato.

È importante seguire attentamente le istruzioni del prodotto e applicarlo nelle condizioni meteorologiche appropriate per massimizzare l’efficacia e ridurre l’impatto sull’ambiente circostante.

Riparazione

preparazione prato per l'inverno

Se il tuo prato ha aree danneggiate, l’autunno è il momento ideale per le riparazioni. La semina autunnale consente alle nuove piante di stabilire radici forti prima dell’arrivo del freddo invernale.

Rimuovi prima le erbacce e semina le nuove sementi uniformemente, assicurandoti di mantenerle umide fino alla germinazione. La semina autunnale può anche essere utilizzata per infoltire un prato che si è diradato nel corso dell’anno.

Protezione

Durante l’inverno, è importante limitare il passaggio delle persone sul prato. Camminare o guidare ripetutamente su un prato congelato può danneggiare l’erba, rendendola più suscettibile a malattie e danni. Cerca di utilizzare percorsi alternativi ed evita assolutamente di passarci sopra con l’auto

Questa precauzione aiuterà a mantenere l’integrità del tuo prato durante i mesi freddi e promuoverà una crescita più sana in primavera.