Piante Sardegna: presentazione delle più belle e significative

La diversità geografica che contraddistingue la Sardegna ha contribuito a creare una notevole varietà di flora. Diversi studiosi, dopo attente ricerche, hanno confermato che la Sardegna si attesta al secondo posto tra le regioni italiane che presentano il maggior numero di specie vegetali autoctone. Abbiamo già detto, infatti, che la Sardegna è ricca di piante della macchia mediterranea, diffusa in tutta la regione del mediterraneo. Oggi vedremo più nello specifico le piante più tipiche della vegetazione sarda. Non si tratta di piante “coltivate” come tulipani, rose, ciclamini o girasoli, ma di specie che crescono spontanee nel territorio di questa bellissima isola.

Le piante endemiche della Sardegna

Quando si parla di piante endemiche si intende tutte quelle varietà vegetali che sono localizzate esclusivamente all’interno di una o poche aree geografiche.

L’isola della Sardegna ha sviluppato più di duecento varietà di specie vegetali endemiche. Non tutte però sono confinate all’interno della regione ma possono essere trovate anche nella vicina Corsica o altre piccole zone dei territori del Mediterraneo.

Tra le piante più belle e significative che appartengono a questa particolare categoria di specie ci sono:

  • L’Aquilegia Nuragica. Questa pianta è una tra le più rare al mondo. Infatti, è una pianta endemica della Sardegna di cui si conservano pochi esemplari. Per questo motivo è molto importante e vale la pena menzionarla. Inoltre, si distingue anche per la sua straordinaria bellezza. Solitamente sviluppa circa 3-5 fiori di colore viola, anche se le tonalità possono variare dal bianco al blu. Purtroppo il rischio che si estingua è molto alto. Unica nota positiva è la sua tossicità. Questo aspetto la preserva dai pascoli di animali erbivori;
  • Il Ribes Sardo. È un’altra pianta caratteristica della Sardegna, anch’essa molto rara e significativa che si trova esclusivamente in una zona del Supramonte di Oliena. È molto particolare perché è una specie che si distingue dalle altre piante della medesima famiglia a causa del distacco della placca europea che risale a più di dieci milioni di anni fa. Sviluppa dei piccoli fiori di colore giallo e dei frutti rossi dal gusto leggermente acido. Questa pianta cresce nelle zone fresche e in ombra sopra i mille metri di altezza.
Ribes Sardo

Le più note e belle piante officinali della Sardegna

Percorrendo le strade di campagna della Sardegna non si può non notare la grande varietà di piante e fiori che popolano il paesaggio sardo. Tutte questa grande quantità di specie vegetali contribuiscono a creare il classico paesaggio dell’entroterra che siamo soliti conoscere.

Molte di queste specie sono piante officinali che vengono utilizzati da tantissimi anni per via dei loro enormi effetti benefici per la salute e il benessere dell’uomo. Con queste piante, infatti, si possono preparare salutari infusi, decotti e molti altri prodotti. Le piante più significative appartenenti a questa specie sono il mirto e il corbezzolo.

Mirto

Forse tra le piante più note della Sardegna per il suo legame con il liquore tradizionale prodotto in questa regione e famoso in tutto il mondo. Questa pianta cresce spontanea in tutto il territorio sardo e presenta delle bacche dal colore viola. Viene utilizzato anche per diverse ricette tipiche, sia dolci che salate.

Grazie alle sue proprietà benefiche viene usato sia in campo farmaceutico che officinale. Ha, infatti, delle importanti proprietà balsamiche, ideali per combattere problematiche a livello respiratorio ed è molto utile anche come antinfiammatorio e per curare la cistite.

A livello popolare, si crede che sia efficace anche per semplificare il processo digestivo. Del mirto si possono utilizzare sia le foglie (per decotti e infusi) che le bacche e fiori.

Corbezzolo

Questa particolare pianta può raggiungere altezze notevoli che sfiorano i dieci metri. Produce dei particolari e apprezzati frutti con i quali si realizza una golosa e tipica marmellata. Inoltre, molto apprezzato sia per il gusto che per le proprietà benefiche, è il tipico miele agrodolce sardo. Il corbezzolo è molto utilizzato anche in medicina per porre rimedio a problematiche di salute che colpiscono, in particolar modo, fegato e sistema urinario.

Corbezzolo

Euforbia Arborea, una delle piante più tipiche della Sardegna

Non si può non inserire tra le piante più significative della Sardegna l’Euforbia Arborea. Nell’isola sarda questa pianta assume l’aspetto unico di piccolo albero che può raggiungere un’altezza di tre metri. Le foglie verdi nel periodo di pieno sviluppo diventano rosse, mentre in estate perde la sua tipica bellezza per diventare di colore marrone poco vivo.

In Sardegna questa pianta si riproduce tramite l’impollinazione anemogama (che utilizza il vento come mezzo di trasmissione dei semi). È una delle piante più belle del territorio ma tossica per l’uomo. Infatti, può danneggiare le mucose dell’intestino e la pelle, se mangiata (a causa del lattice tossico presente).

Questa sua proprietà tossica era utilizzata, anticamente, per la pesca in quanto le foglie, se lasciate nell’acqua, avevano la capacità di frastornare i pesci.

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