L’origano è una profumatissima pianta aromatica e officinale, molto diffusa in tutta Italia e utilizzata a tavola da sola o con altre erbe come il basilico, il prezzemolo e la salvia. Abbiamo già visto quando raccogliere l’origano e alcuni consigli per avere una pianta sana, ma ora parleremo del suo consumo.
Perfetta per dare un tocco in più alle preparazioni, la versione più utilizzata nelle case è probabilmente quella essiccata. Molte persone potrebbero pensare che si tratti di un procedimento intenso e difficile, ma la verità è che chiunque a casa propria può provare a seccare l’origano, ed è davvero semplicissimo.
Come far essiccare l’origano

Se si possiede una piantina che sta per morire, oppure si desidera semplicemente fare dell’origano essiccato, è sufficiente prelevare delle foglie dai gambi della pianta e seguire questi procedimenti.
Essiccazione al sole
È necessario pulire le foglie, magari lavandole o ancora meglio, se possibile, passandole all’interno di un canovaccio umido che le pulirà senza però rovinarle. Fatto ciò è necessario asciugarle, un’operazione molto delicata che va eseguita senza rovinare le foglie. Prestate attenzione perché dovendo lasciare le foglie ad essiccare, quanto più esse sono asciutte e tanto meglio sarà il risultato finale.
Penultimo passaggio è quello di posizionare le foglie sopra una teglia da forno e lasciarla esposta al sole. Le foglie saranno pronte quando, una volte prese in mano, si sbricioleranno con facilità tra le dita.
Se si vuole si possono sminuzzare tutte le foglie e inserirle in un barattolo, altrimenti si possono tenere intere e sbriciolarle esclusivamente al momento del bisogno.
Essiccazione all’aria
Un’altra tecnica molto diffusa prevede come primi passaggi quelli di raccogliere rami interi di origano, suddividerli a loro volta in piccoli gruppetti legandoli insieme e immergerli in acqua fresca. Dopo averli ripuliti ben bene, bisogna lasciarli sgocciolare a testa in giù per una trentina di minuti.
Ultimo ma fondamentale passaggio è poi quello dell’essiccazione vera e propria. Introdurre i gruppi di origano all’interno di buste di carte tipo quelle del pane, chiuderle con uno spago e appenderle a testa in giù in una zona molto soleggiata, finché non saranno essiccati perfettamente.
Essiccazione in forno
L’ultima popolare tecnica è quella dell’essiccazione in forno. Si tratta di una tecnica certamente più veloce ma a cui prestare attenzione. I procedimenti di lavaggio e asciugatura sono gli stessi della tecnica precedente, ma ora gli steli andranno introdotti in forno sopra una teglia con una temperatura statica di 50° C (anche termo-ventilato va più che bene).
Lasciare lo sportello leggermente aperto per poi muoverli di tanto in tanto. Una volta secchi, lasciarli raffreddare in forno. Parte fondamentale del procedimento è quella di introdurre i mazzi di origano all’interno di buste per il pane a testa in giù per favorirne l’arieggiamento e impedire lo sviluppo di muffe.
Per chi ne avesse uno, è anche possibile fare uso di un essiccatore casalingo, con il quale si possono ottenere talvolta risultati anche migliori.
Come e perché usare l’origano essiccato

Come già accennato, l’origano è una pianta molto diffusa nella cucina italiana, soprattutto per la sua capacità di rendere più saporiti i piatti, quello che non molte persone sanno tuttavia, è che l’origano è una pianta ricca di benefici. Questa pianta aromatica spontanea era già dall’antichità ampiamente conosciuta e utilizzata da greci ed egizi, per i quali aveva un significato simbolico.
Oggi, come in passato, l’origano comune cresce sia spontaneamente nelle zone mediterranee che tramite coltivazioni, ed è popolare sia a livello culinario che medico. La pianta, il cui nome significa letteralmente gioia della montagna, possiede un odore intenso che si affievolisce a seguito dell’essiccazione.
Tra le sue proprietà principali troviamo la capacità di stimolare la digestione, favorendo la produzione di succhi gastrici. L’origano è anche molto famoso per le sua proprietà antispasmodiche, antisettiche, vermifughe, calmanti e analgesiche. Oltretutto è molto potente contro il mal di gola e ottimo contro il raffreddore (se lasciato in infusione dentro acqua bollente, filtrato e bevuto).
In conclusione l’origano è una pianta davvero versatile, da utilizzare sia in cucina che in casa grazie alla suo intenso profumo. Per fare la versione essiccata sono necessari pochi e brevi passaggi, da provare assolutamente!