Coltivazione barbabietola da zucchero: come si fa?

La coltivazione della barbabietola da zucchero richiede un insieme di passaggi ben precisi. Si tratta di un’attività che deve essere portata avanti con la massima attenzione, all’insegna dell’impegno, della passione e della costanza. Come si effettua un’operazione simile? Ecco gli step da compiere per svolgere ogni compito con successo.

barbabietola da zucchero

Come iniziare a coltivare la barbabietola da zucchero

La coltivazione della barbabietola da zucchero va eseguita partendo generalmente dai semi. Ogni pianta deve essere seminata a spaglio, ossia tramite la distribuzione in maniera uniforme dei vari semi lungo il terreno. Quindi, bisogna attendere per oltre un anno prima di notare i risultati.

Nell’area del Mediterraneo, tale coltivazione viene fatta su base annuale. Per quanto riguarda l’Italia settentrionale, invece, le barbabietole vengono seminate durante i mesi autunnali, con il raccolto che viene effettuato in primavera. Nel centro-nord, le piante vanno seminate tra febbraio e marzo, con le radici che vengono estratte durante la stagione estiva.

Tuttavia, le piante di barbabietole da zucchero sono capaci di procurare germogli di qualità anche a una temperatura alquanto bassa, fino a un minimo di soli 5 gradi. Ad ogni modo, non riescono a reagire al meglio a improvvise gelate e perdono la loro consistenza originaria. Ciò che conta è collocarle all’interno di un terreno che debba essere ben irrorato dall’acqua, oltre che da un mix adeguato di sostanze organiche e sali minerali.

Come concimare le barbabietole in maniera ottimale

la barbabietola da zucchero

Le barbabietole sono senz’altro una tipologia di pianta molto esigenze. Esse hanno bisogno di un’elevata quantità di azoto all’interno del terreno, affinché possano crescere sane e forti, con risultati interessanti anche a lungo termine. Prima di intraprendere la semina di questa pianta, si inizia arricchendo il terreno con l’ausilio dello stallatico maturo e del concime granulato. Tale soluzione tende a sciogliersi in maniera graduale durante il resto dell’anno, garantendo i risultati desiderati senza molta fatica.

Nel momento in cui la pianta si trova nella sua fase vegetativa, bisogna evitare di andarla a concimare. Allo stesso tempo, è essenziale mantenere il terreno in una condizione di sostanziale morbidezza. Ciò serve per evitare che venga riscontrata una presenza eccessiva di piante infestanti. Al fine di scongiurare una problematica simile, durante l’anno è possibile effettuare varie sarchiature. Nei casi limite, è consigliabile affidarsi a un diserbo selettivo.

Cosa sapere per proteggere al meglio la barbabietola da zucchero

A tutto ciò, bisogna aggiungere che la barbabietola da zucchero viene coltivata in appezzamenti molto ampi. Inoltre, devono essere posti a stretto contatto con forte luce solare. Massima attenzione va prestata agli eventuali parassiti, che possono attaccare la barbabietola con una certa facilità e risultano piuttosto pericolosi per la sua sopravvivenza. Per evitare che qualcosa vada storto, è essenziale applicare alcuni trattamenti preventivi, in modo da prepararsi al meglio a qualsiasi evenienza poco piacevole.

Molto preoccupante è anche la cosiddetta pulce delle barbabietole. Tale insetto riesce a rovinare il fogliame della pianta in maniera completa. Si tratta di un vero e proprio parassita, capace di rosicchiare le radici della pianta e di metterla in seria difficoltà. Quando il clima inizia a farsi molto gelido, il fogliame tende a rovinarsi, talvolta in modo irreversibile. Inoltre, bisogna essere pronti a proteggere la barbabietola anche da varie specie di funghi.

Una volta seguiti i consigli menzionati, la coltivazione della barbabietola da zucchero può rivelarsi molto semplice e soddisfacente. È sufficiente agire per gradi e sapere quali accorgimenti attuare al momento corretto.