Quando seminare il prezzemolo e come farlo crescere bene

Conosciuto e utilizzato in antichità soprattutto per le sue proprietà medicinali (è infatti una pianta officinale, come la salvia o il basilico per intenderci) di importanza pari a quelle dell’aglio e della cipolla, il prezzemolo diventerà un elemento di uso comune nelle cucine solo qualche secolo più tardi.

Se, quindi, per noi è ormai abitudine utilizzarlo nella preparazione dei piatti più disparati, gli antichi greci lo avevano etichettato come pianta sacra e lo utilizzavano esclusivamente per lenire le punture di insetti o per crearvi delle ghirlande ornamentali.

Caratteristiche principali del prezzemolo

Ramo di prezzemolo con stelo e foglie

Il prezzemolo è una pianta caratterizzata dalla presenza di uno stelo che può raggiungere varie misurazioni, sul quale crescono delle foglie di forma triangolare con delle irregolarità alle estremità.

Un elemento sicuramente caratterizzante di questa pianta è l’intenso profumo che rilascia, conferitogli dalla presenza di vari oli essenziali ottimi anche in campo medico.

Il prezzemolo nasce in due principali varietà: a foglia liscia, più comune nel territorio italiano, e a foglia riccia. Per crescere necessita di una condizione di costante umidità e di un clima temperato, poiché non riuscirebbe a sopravvivere in zone troppo fredde o troppo calde.

Modalità di semina

Si tratta di una pianta che può crescere sia in vaso – per un utilizzo prettamente casalingo, moderato – che nel terreno di un giardino o di un orto.

In entrambi i casi è consigliabile l’utilizzo di un terriccio soffice, che permetta alle radici della pianta di farsi strada e ottenere tutti i nutrienti necessari.

Quando e come seminare il prezzemolo

Il prezzemolo può essere seminato – sia in vaso che nel terreno – in un periodo che va da Febbraio ad Agosto. Un fattore importante secondo la tradizione, da tenere in considerazione se si vuole ottenere una semina proficua, è quello del ciclo lunare: durante la semina, infatti, è importante che la Luna sia in fase crescente.

Abbiamo già visto che secondo le credenze popolari le fasi della luna influenzano i raccolti e le coltivazioni in generale, e anche il prezzemolo non è da meno, sebbene non ci siano basi scientifiche attorno a questa convinzione.

Sono altri i fattori che concorreranno alla corretta crescita della piantina. Anzitutto bisogna concimare e lavorare correttamente il terreno nel momento precedente la semina, così da fornire ai semi un ambiente umido e ricco di sostanze nutritive in cui crescere.

Relativamente ai semi, è fondamentale che questi non vengano depositati troppo profondamente nel terreno: le misure corrette vanno da 0,5 cm a 1,5 cm. È consigliabile, in aggiunta, distanziare le varie piantine tra loro di circa 15 cm.

Quando si semina il prezzemolo, bisogna inoltre tenere in considerazione che, nei 20 giorni successivi, sarà necessario mantenere il terreno umido con una certa regolarità, così da permettere ai semi di germogliare. Questi stessi principi valgono anche per la coltivazione in vaso.

Qualora, invece, si avesse la necessità di seminare il prezzemolo in un periodo non compreso nei mesi previsti, si potrà procedere tramite una coltivazione in serra o in un ambiente chiuso come quello casalingo.

La raccolta

Il prezzemolo può essere raccolto negli 80 giorni successivi alla semina oppure, più genericamente, nel periodo che va da Marzo a Dicembre.

Solitamente la raccolta consiste nella semplice recisione delle foglie necessarie o di quelle più sviluppate, lasciando alle altre il tempo di nutrirsi e crescere ulteriormente.

Nel caso in cui la pianta raggiunga la sua maturità completa, sarà possibile tagliare l’intera struttura evitando i 2cm più vicini al terreno, conservandola in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. Lo stelo rimasto, poi, crescerà nuovamente affrontando il medesimo ciclo vitale.

Consigli per la semina

Piantine di prezzemolo

Dal momento che i semi di prezzemolo germinano in maniera abbastanza lenta, un suggerimento è quello di immergerli nell’acqua per un’intera giornata prima di procedere.

Importante è inoltre saper distinguere tra un terreno umido e uno bagnato: innaffiare direttamente la pianta in maniera costante non gioverà alla sua crescita. Il consiglio è, quindi, quello di stendere un telo di iuta sulle piantine prima di innaffiarle.

Grazie alle sue proprietà benefiche e al suo inconfondibile aroma, il prezzemolo si conferma essere un ottimo alleato dell’uomo anche in cucina, riuscendo a conferire una nota di freschezza a qualsiasi piatto.

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