Viola: caratteristiche del fiore e come prendersene cura

La viola è uno dei fiori più belli che possa sbocciare nella bella stagione ma anche uno dei più fragili, per questo è importante prestare bene attenzione a questa pianta curandola come meglio si può. Non sapete come fare? Tranquilli, ve lo spiegheremo in questo articolo! Iniziamo subito vedendo le principali caratteristiche delle viole.

Viola

Cosa sono le viole?

Dovete sapere che oggi vengono considerate come i fiori della timidezza e dei profondi sentimenti, ma ai tempi dei Romani e degli Antichi Greci queste piantine rappresentavano il simbolo della morte, della tristezza e della sofferenza. Un fiore decisamente da non regalare per il compleanno o un amico stretto, almeno in passato.

Trovano le loro origini in Sud America e in Nuova Zelanda, e ad oggi si contano più di 500 specie diverse di viole che differiscono sostanzialmente per la loro statura, per la loro profumazione e per il colore, che può essere anche blu, bianco o giallo.

Queste piantine sono molto belle da vedere, possono essere coltivate sia in giardino che dentro dei vasi e prediligono più i periodi freddi che quelli caldi.

Caratteristiche delle viole

Come abbiamo già visto, esistono diverse specie di viole, e l’altezza del loro gambo può variare dai 10 ai 30 cm. Di solito le viole nascono alla fine dell’estate, oppure quando sta per iniziare la primavera, quindi in periodi in cui le condizioni climatiche trovano un equilibrio tra il caldo e il freddo.

Le loro fioriture possono essere prolungate, e portare quindi le viole a dar vita a una serie di piccoli cespugli e fiorellini: questi ultimi in particolare hanno la forma dei petali arrotondata, e di solito sono rivolti verso l’alto in direzione del sole.

Le diverse profumazioni sprigionate da queste piantine sono utilizzate anche per scopi terapeutici, e sembra che donino davvero ottimi benefici!

Coltivazione e concimazione delle viole

Petali di viola

Di certo non sono piante esigenti e nemmeno hanno paura del freddo, anzi, potremmo dire che soffrono molto il caldo, per questo è bene fare attenzione ad irrigarle costantemente, soprattutto durante l’estate. Le viole possono essere piantate sia in giardino che dentro dei vasi, anche se sarebbe ottimo coltivarle ogni anno in zone del terreno fresche, ricche di sali minerali che certamente aiutano nella crescita e nella conservazione di questi fiori.

Per quanto riguarda la concimazione, si possono utilizzare dei fertilizzanti appositi e unirli al terriccio su cui viene posta la pianta. Per chi decide di coltivare questi fiori in giardino, è necessario ricordare di non esporli in zone dove sono frequenti le correnti d’aria, che potrebbero danneggiarli.

Per chi invece decide di comprare dei vasetti di viole per inserirle all’interno di recipienti più grandi, deve preparare quest’ultimi inserendo molto terriccio drenato, per favorire lo sviluppo delle radici delle piantine, dopodiché basta compattare delicatamente con le mani il tutto e il gioco sarà fatto: le vostre viole, in due settimane, già attecchiranno.

Malattie delle viole: quali sono e come prevenirle

Purtroppo, come gli altri esseri vegetali, anche le viole possono ammalarsi o subire attacchi da parte di alcuni parassiti: in tal caso, parliamo di afidi (nemici anche di tanti altre piante, come glicine e ortensie), cocciniglie e funghi, che danneggiando i fiori facendoli scolorire e addirittura morire. Per prevenire le diverse patologie, si deve far attenzione a non piantare le viole in zone umide, mentre per curarle esistono alcuni prodotti specifici in commercio!