Come curare le ortensie? Terreno, temperature e altre cose da sapere

L’ortensia è una pianta di origine asiatica e appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae. Viene scelta per la bellezza e per la sua duratura fioritura. È possibile trovare ortensie rosa, lavanda o bianche e il loro colore cambia in base alla composizione chimica del terreno dove vengono coltivate e alla specie.

Per avere delle ortensie rigogliose bisogna tener conto delle esigenze della pianta sin dalla sua coltivazione.

Ortensia piantata nel terreno

Coltivazione ortensie

Quando si sceglie di coltivare le ortensie bisogna innanzitutto capire qual è il luogo migliore dove farlo. Le ortensie sono piante adatte al clima mite, umido e con temperature non troppo alte e vanno poste in zone preferibilmente ombreggiate. In questo modo si evita che il sole bruci le foglie. È inoltre sconsigliato piantarle o lasciarle in posti troppo freddi o dove possono esserci troppe gelate invernali.

Le ortensie possono essere piantate sia in vaso che in giardino. È importante però piantarle in terreno leggermente sabbioso o in un terriccio a medio impasto miscelato con torba, perlite, letame, compost, ghiaia e sassolini. È vero che queste piante hanno bisogno di umidità ma si devono evitare i ristagni di acqua nel terreno, come abbiamo già visto per ornitogallo, gerani e ciclamini. L’elevata quantità di acqua vicino alla radice la farebbe marcire. Prima di piantare l’ortensia, inoltre, è necessario smuovere per bene il terreno e di concimarlo per favorire l’attecchimento e la crescita della pianta.

Come curare le ortensie

Curare un’ortensia nel modo giusto vi porterà ad avere una pianta bella e in salute. Come prima cosa è necessario capire come e quanto annaffiare queste piante. Il terreno deve essere sempre umido quindi è necessario annaffiare le ortensie frequentemente, sempre evitando i ristagni idrici che potrebbero anche far morire la pianta. Maggiori annaffiature devono essere fatte durante la gemmazione della pianta.

Prima dei mesi più freddi è necessario proteggere le radici delle ortensie. Mettendo della paglia o qualcosa di simile alla base della pianta si evita che il gelo invernale le provochi danni. Da aprile a maggio, invece, la pianta deve essere concimata con i fertilizzanti minerali o letame maturo per mantenere la terra leggermente acida. Per mantenere il terriccio sempre fresco è possibile mettere alla base del vaso della corteccia di pino. La sua decomposizione naturale aiuterà a mantenere la terrà con il giusto pH in maniera costante nel tempo.

Anche una giusta potatura è necessaria per avere cura delle ortensie. Per favorire la fioritura è importante potare la pianta ogni anno. La pianta può essere potata in autunno o verso la fine dell’inverno, quando la pianta non è in vegetazione. Vanno rimossi i rami rovinati, secchi e i rami vecchi devono essere tagliati per un terzo della lunghezza appena sotto un’infiorescenza. Ricordiamo inoltre di effettuare la potatura con delle forbici ben disinfettate.

Ortensia in vaso

Cure contro malattie e parassiti

Per curare le ortensie da malattie e parassiti è necessario seguire delle regole precise. Per curare le piante in modo efficace occorre distingue il tipo di parassita che la sta attaccando. I parassiti possono essere animali o vegetali e vengono debellati in modo diverso.

La presenza di parassiti animali come afidi, acari e cocciniglia sulla chioma della pianta è molto comune. Per debellarli vengono utilizzati insetticidi o anticrittogamici.

L’oidio, la muffa grigia e il marciume radicale sono causati da parassiti vegetali. Per combattere e prevenire muffa e oidio devono essere usati antiparassitari e antifungicidi. Per prevenire il marciume radicale basta lavorare per bene il terreno prima di piantare l’ortensia e inserire argilla o ghiaia sul fondo per far defluire l’acqua.