Piante da interno poco luminoso: quali scegliere e come prendersene cura

Come ben sappiamo le piante in natura per crescere hanno bisogno di una quotidiana scorpacciata di raggi solari.
Questo permette la fotosintesi clorofilliana tramite la quale creano l’energia per il loro sostentamento. Nel caso in cui questo processo venga ostacolato si ha un rapido ingiallimento delle foglie che tenderanno poi a cadere.

Ma non c’è da scoraggiarsi se abbiamo un appartamento o una casa con zone dove la luce arriva poco o niente, ci vengono in soccorso specie in grado di crescere rigogliose anche in queste condizioni. L’importante è fare molta attenzione alla scelta delle piante ed alla loro cura, perché una pianta morente non è una bella cosa da sfoggiare nelle nostre case.

Se invece riusciamo a farle crescere e vivere in armonia, avremo come premio anche tanti benefici per l’ambiente e la nostra salute. L’importante è tenerle lontane da fonti di calore dirette come stufe e termosifoni e curare il terriccio con concimazioni ed un’adeguata annaffiatura. Avremo un elemento d’arredo elegante che ci trasmetterà buonumore, oltre a migliorare sensibilmente la qualità dell’aria dei nostri ambienti. Adesso andiamo a vedere alcune piante che potrebbero fare al caso vostro. Non troveremo sicuramente piante fiorite come rose o girasoli, ma sono delle piante davvero bellissime!

Sanseverie

Pianta di sanseveria

Una delle specie migliori per chi è alle prime armi e/o ha poco tempo sono sicuramente le Sanseverie. Sono piante sempre verdi molto ornamentali e si possono trovare varie specie che accontentano ogni desiderio estetico grazie alla varietà dei colori e delle forme delle foglie.

Sono molto versatili e si adattano facilmente a situazione sia di poca che tanta luce. Non hanno bisogno di una cura maniacale, l’unica precauzione è che il terriccio si asciughi fra una annaffiatura e l’altra. Inoltre hanno un grande effetto benefico per gli ambienti chiusi, in quanto vanno ad assorbire sostanze nocive come Formaldeide e Xylene.

Maranta

Pianta di maranta

Chi invece vuole un grande effetto a livello estetico si può buttare sulla Maranta, detta anche pianta della preghiera. Infatti le sue foglie durante il giorno si inclinano verso il basso andando a raffigurare la mani in posizione di preghiera, importante da sapere per non confondere come un sintomo da carenza d’acqua. Le foglie sono corredate da regolari venature rosse e di un colore verde che varia su tutta la superficie.

È importante tenere questa pianta in zone di penombra e lontana dalle fonti di calore e correnti d’aria e fare cura a mantenere un umidità costante. È buona norma nebulizzare frequentemente le foglie soprattutto nei mesi più caldi.

Pothos

pothos

Un’altra pianta conosciuta per le proprietà benefiche per l’aria del nostro ambiente e per foglie a forma di cuore è il Pothos. Essendo una piante che tende a venire verso il basso è ottima per chi cerca di decorare spazi alti della cosa come mobili o mensole.

Questa piante è perfetta per le zone d’ombra, ma anche in presenza di luce con l’accortezza però che non sia diretta sulle foglie. La cosa più importante è non esagerare con le innaffiature in quanto un terriccio troppo bagnato causa problemi. È buona norma aspettare che si sia completamente asciugato prima di procedere, mentre si possono nebulizzare le foglie con maggior frequenza.

Asplenium

È una delle piante più presenti sull’intero globo terrestre e deve il suo nome ad una vecchia credenza secondo la quale si pensava che fosse una cura miracolosa per la milza ( splen dal greco milza ). Ne esistono 700 tipi diversi che variano per dimensione, colore e forma donando un angolo di bellezza tutto l’anno essendo delle sempre verdi.

Temono molto la luce ed amano l’umidità, per questo è consigliabile posizionarle in zone di penombra e nebulizzarle anche due volte al giorno. Possono essere ottime anche come piante da posizionare nel bagno.

Marimo

Questa pianta coniuga un’incredibile facilità di cura con un’intrigante originalità essendo in realtà un’alga acquatica. Alla vista è un graziosissimo batuffolo verde che può essere decorato con sassolino o elementi di legno per un effetto veramente simpatico.

È abituato a stare nei laghi e perciò importante non tenerlo a diretto contatto con i raggi i solari o in zone con tanta luce in quanto diventerebbe marrone. L’unica cosa da fare per mantenerlo vivo e brillante è cambiare la sua acqua ogni 15 giorni, strizzandolo con estrema cura ogni volta.

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