Piante con foglie grandi: le più belle da avere in casa

Le piante sono un elemento in grado di arredare l’interno di qualunque abitazione, donando un tocco di grazia e suggestione all’intero ambiente. In base al tipo e alla grandezza delle stanze è possibile optare per differenti tipologie, che possano occupare lo spazio senza risultare invadenti ma allo stesso tempo catturare lo sguardo di coloro che guardano, con eleganze e raffinatezza.

Una variante attualmente di moda è decisamente chic è quella delle piante con foglie molto grandi, che richiamano una realtà quasi tropicale all’interno di un contesto cittadino, creando un effetto gradevole alla vista se sapientemente posizionate per evidenziare le zone giuste.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio quali sono le tipologie più belle da tenere in casa, curandole con estrema attenzione per mantenerle sempre in salute, lucenti e rigogliose. Non c’è infatti nulla di peggio che una pianta secca tra le mura domestiche, che genera un senso di disagio e sciatteria che coinvolge l’intera area, anche se perfetta. Abbiamo già visto sia come curare le piante con macchie marroni, che come pulire le foglie delle piante, fondamentale per queste piante che fanno delle foglie grandi il loro punto di forza a livello estetico.

Monstera

Monstera

Si tratta di una variante piuttosto comune, caratterizzata da un fusto leggero che si dirama in più direzioni, ornato di foglie grandi dalla forma allungata e bucate all’interno, quasi a creare un disegno di intagli. Il colore è decisamente un verde scuro e la resa all’interno di un semplice vaso davvero notevole.

La lucentezza della superficie può essere mantenuta solo se viene esposta correttamente, poiché non tollera la luce diretta del sole, soprattutto per un periodo di tempo troppo prolungato. Il consiglio è quello di collocarla in una zona di semi ombra, in prossimità della finestra ma lontana dai raggi.

Strelitzia Nicolai

Parliamo di una delle piante più di moda al momento, presente in numerose abitazioni alle quali si è voluto donare un tocco di eleganza e di natura. Detta anche uccello del paradiso, presenta foglie verde chiaro dalla forma allungata e leggera, crescendo fino a raggiungere notevoli dimensioni se piantata all’interno di un grande vaso.

Al contrario della precedente, necessita di essere esposta a una grande quantità di luce, come la sua origine tropicale richiede.

L’annaffiatura deve essere regolare e costante, soprattutto nel corso dei mesi estivi, poiché tende a seccarsi con estrema facilità. L’ornamento che dona alla casa è notevole sotto tutti i punti di vista, rendendosi perfetta ad essere collocata in ogni zona della casa e facendo sempre la sua figura.

Banano

Divertente e allo stesso tempo ornamentale è il banano, che è presente in natura in numerose varianti, compresa quella da vaso che difficilmente riesce a produrre frutti. Tuttavia presenta enormi foglie di grande suggestione, che creano un effetto quasi da giungla anche all’interno del contesto più basico. Non a caso la abbiamo consigliata come pianta da regalare per il compleanno, per dare un tocco di originalità alla casa del destinatario.

Tende a svilupparsi verso l’alto con un tronco forte e robusto, che necessita di essere annaffiato di frequente per mantenere la sua struttura e durare nel tempo. La cura richiesta non è affatto impegnativa e prevede un’esposizione non diretta alla luce, in un luogo fresco e arieggiato.

Si tratta di una pianta che teme i ristagni di liquidi, quindi fate molta attenzione a scegliere un terreno perfettamente drenante.

Dieffenbachia

Dieffenbachia

Questa gradevole variante si caratterizza per delle foglie molto ampie, verde scuro all’esterno e quasi bianche all’interno, che formano un contrasto davvero elegante da inserire all’interno delle mura domestiche. La lucentezza tende a permanere per tutto l’anno, soprattutto se la manutenzione viene effettuata regolarmente. Attenzione se avete animali domestici, perché si tratta di una pianta velenosa per i gatti.

Necessita infatti di poche ma precise cure, come la collocazione lontana da fonti di calore e dall’azione diretta dei raggi solari e un‘innaffiatura poco frequente, poiché tende ad assorbire una grande quantità di umidità, rilasciandola lentamente nel tempo. Il rischio è quello di creare pericolosi ristagni di liquido, evitabili attraverso un terreno drenante.

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