Piante da regalare per il compleanno: i consigli per scegliere quella giusta

“Ditelo con un fiore” recita un vecchio adagio. Ma sarà poi così vero, quando si parla di regali di compleanno? Ci sono regole così rigide quando si sceglie di regalare una pianta? Scopriamolo insieme e vediamo alcune idee su quali piante regolare per il compleanno e soprattutto a chi!

Il destinatario

Innanzitutto chiediamoci chi sia il destinatario del nostro regalo, perché da questo dipendono vari aspetti. Diamo per scontato di conoscere i gusti di tale persona. Potrebbe essere un parente o un amico, quindi facciamo conto di sapere se è qualcuno che passa molto tempo in casa (e che quindi può occuparsene a tempo pieno) o se è spesso via per vacanze o lavoro e se preferisce le classiche piante verdi da interno o quelle da esterno o quelle fiorite. E poi interroghiamoci se il destinatario del nostro dono abbia in casa bambini piccoli o animali domestici, perché alcune piante possono essere velenose se ingerite, quindi potenzialmente pericolose.

E se invece non conosciamo bene il festeggiato (potrebbe trattarsi di un collega di lavoro o di un vicino di casa)? Allora l’idea è di andare sul classico, magari con una pianta molto diffusa e facile da mantenere, che so, un geranio, oppure una pianta grassa, ce ne sono di tantissime varietà e come sappiamo non necessitano di cure particolari.

Se dobbiamo invece fare un regalo al nostro partner, allora teoricamente dovremmo andare sul sicuro, i suoi gusti dovrebbero esserci molto chiari, così come il messaggio che vogliamo veicolare (d’amore? Di pace? Di promessa eterna?).

Il significato

Tuttavia, indipendentemente dal cosiddetto “Galateo dei fiori” (e delle piante, aggiungerei), sono i gusti personali a farla da padrone, senza considerare che alcune piante hanno un significato legato all’utilizzo che se ne fa, ma potrebbe essere proprio solo di alcune zone del mondo.

Un esempio emblematico è quello del crisantemo, che qui in Italia è associato alla festa di Tutti i Santi , in cui si commemorano i defunti, ed è di conseguenza considerato una pianta cimiteriale, mentre, invece, in alcune zone dell’Asia è considerato il fiore dei festeggiamenti ed è associato alla prosperità e alla gioia.

Quindi chiediamoci cosa vogliamo trasmettere con il nostro regalo, ma senza farci influenzare troppo da presunte regole di buone maniere ed usanze, il regalo deve essere qualcosa di personale e soprattutto pensato per chi lo riceve. Ovviamente freghiamocene sì di certe tradizioni, ma solo a patto di avere una determinata confidenza con il festeggiato, o la brutta figura potrebbe essere dietro l’angolo!

L’età del festeggiato

Si tratta di una piccola classificazione, ma da non sottovalutare. Se ad esempio il regalo è per un bambino, potrebbe essere una buona idea regalare una pianta dalla crescita veloce (i bambini non hanno molta pazienza!), ma dalla facile manutenzione (ricordiamoci per esempio l’importanza di pulire le foglie delle piante!), per far conoscere ai bambini la natura e i suoi processi, senza farli annoiare. Tuttavia, potrebbe essere un’idea poetica ed evocativa quella di donare un alberello come simbolo della giovane pianta che cresce di pari passo con il piccolo.

che pianta regalare per il compleanno

Se a compiere gli anni è un adulto, ci si può scatenare con ogni genere di pianta, ma potrebbe essere carino puntare su qualcosa di originale e particolare: perché non un banano da interno? O una piantina del caffè?

Se invece a ricevere il regalo è una persona anziana, direi che in linea di massima si dovrebbero evitare le piante dalla difficile manutenzione. Ma anche qui, se il destinatario è un appassionato di orchidee o di bonsai, sappiamo che sa occuparsene e quindi, perché no?

Il “dove”

Suggerisco anche di chiederci (nel limite del possibile, chiaro) dove la nostra pianta-regalo potrebbe essere posizionata.

Ad esempio, se il festeggiato ha una casa ampia, diamo libero sfogo alla fantasia in fatto di misure della pianta, ma se invece dispone di un monolocale senza balconi, dovremmo puntare su qualcosa di contenuto.

Oppure se il ricevente ha uno studio privato, possiamo puntare sulle classiche piante verdi da interno, quelle che siamo abituati a vedere negli uffici per intenderci, ad esempio il ficus o il bambù, entrambe arredano bene gli spazi e contribuiscono a renderli confortevoli.

pianta di bambu

Le piante hanno un buon impatto sugli ambienti interni, perché i loro colori arredano e arricchiscono la stanza e inoltre purificano l’aria. Come sappiamo un tempo si pensava che non si dovessero mettere piante in camera da letto, ma come abbiamo già spiegato anche questo mito è stato sfatato.

Tuttavia, regole e classificazioni a parte, come sempre quando facciamo un regalo, di qualunque cosa si tratti, non dimentichiamoci mai di usare il buonsenso!

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