Quando potare il limone? Il periodo giusto e le cose da sapere

L’albero di limoni, conosciuto anche con il nome latino di citrus limon, è una resistente pianta sempreverde, che secondo alcuni deriverebbe dall’innesto tra cedro e lime. Queste teoria non sarebbe poi tanto improbabile, vista la grande capacità degli agrumi di mescolarsi tra di loro.

Appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è capace di produrre frutti più volte durante l’anno. L’altezza massima che può raggiungere si aggira intorno ai 6 metri.

Il frutto, ampiamente conosciuto, ha una forma ellittica e una colorazione giallo intenso. La sua buccia è spessa e porosa, mentre l’interno è molto succoso. La sua profumazione e il sapore aspro sono la conseguenza degli olii essenziali contenuti.

Bisogna poi considerare che il limone può essere coltivato sia a terra che in vaso, e soprattutto che le sue foglie, differentemente da come accade per gli altri alberi, sono una riserva per le sostanze nutritive, esattamente come i suoi rami. Ciò è importante se si sta considerando di potare il proprio albero, perché a differenza di piante o altri alberi da frutto, come il melo per esempio, ha bisogno di accortezze diverse.

Il limone giallo, frutto della pianta

Foglie e rami

Essere consapevoli del fatto che i rami di limone sono una riserva di nutrienti fondamentale per la pianta, lascia intuire che la loro eccessiva eliminazione potrebbe rappresentare uno svantaggio.

Ne consegue che, più la pianta di limone viene potata, peggio è. Soprattutto perché il periodo di maggior accumulo di sostanze nutritive avviene a febbraio-marzo, e l’allegagione (ovvero il periodo di nascita dei frutti dopo la fioritura) è strettamente connesso alla quantità di nutrienti precedentemente raccolti.

Quando potare quindi?

Avendo preso atto dell’importanza delle foglie e dei rami per la pianta di limone, e soprattutto del fatto che febbraio e marzo siano mesi chiave per il corretto sviluppo dell’albero, si intuisce che la potatura vada esclusa durante questi mesi. I periodi migliori sono tra fine inverno e inizio primavera.

Queste date sono certamente le più sicure, ma è anche bene considerare alcuni fattori ambientali del luogo in cui si vive. Per esempio nelle zone meno miti, va bene tardare la potatura di qualche mese.

La potatura di riforma

Pianta di limone con i suoi frutti

Esiste poi la pratica di potatura di riforma. In sostanza lo scopo è quello di dare una forma regolare e armonica alla pianta, eliminando ciò che è superfluo e mantenendo ciò che è più promettente. In tal modo è possibile incrementare la produttività della pianta e renderla più piacevole all’aspetto.

Si parte togliendo tutti i rami che si sospettano essere malati o secchi. Si procede eliminando i cosiddetti “succhioni”, rami che, sebbene forti e verticali, occupano spazio e tolgono risorse a rami più promettenti.

Si eliminano poi i rami che si incrociano, avendo cura di lasciare il più forte e non il più debole. Togliere i rami che stanno crescendo verso l’interno e infine pareggiare la lunghezza dei rami per assicurarsi che i frutti nascano in basso e non in cima all’albero (chiaramente per essere più comodi al momento del raccolto).

Le differenze per gli agrumeti

Se invece di una singola pianta di limone, si possiede un agrumeto, la differenzia sostanziale risiede nell’avere come obbiettivo un raccolto che sia sempre il più costante possibile.

Si procede sempre con l’eliminazione di rami secchi, morti o malati; poi l’espulsione dei succhioni, dando spazio ai nuovi e giovani rami (più produttivi) per eliminare quelli vecchi.

Si deve poi dare una sfoltita generale ai rami, in modo tale da far filtrare meglio la luce e accorciare quelli bassi, che sono peraltro anche quelli più produttivi.

Cosa occorre

Per potare le proprie piante di limone servono davvero pochi attrezzi, come le cesoie ed eventualmente un troncarami più grosso. Unica accortezza è quella di proteggersi dalle spine, in quanto il limone ne possiede parecchie.

È quindi buona norma indossare dei guanti, magari anche un casco e una visiera protettiva per gli occhi.

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