Piante che vivono in acqua: elenco e cose da sapere

Le piante acquatiche sono la scelta ideale se si possiede un laghetto e si vuole arricchire l’aspetto del proprio giardino in un modo diverso dal solito, oltre al posizionamento delle classiche piante da siepe o delle rampicanti.

Prima di passare all’elenco delle piante più adatte, è bene però essere a conoscenza di alcune informazioni di base.

Le piante acquatiche sono anche dette idrofite o idrofitiche e, a dispetto di quella che può essere la prima impressione, si dividono nelle seguenti classificazioni:

  • Piante delle rive: sono quelle che crescono a una profondità che non va oltre il metro e hanno le radici radicate al terreno.
  • Piante a foglie fluttuanti: quelle che, a differenza delle precedenti, hanno le radici ancorate al fondale.
  • Piante sommerse.
  • Piante natanti, che restano a galla sulla superficie dell’acqua.

Per avere un laghetto che sia equilibrato sotto ogni aspetto, sarebbe importante inserire una pianta per ogni categoria.

Vediamone alcune!

Le piante migliori da cui iniziare

Ninfea rosa in un laghetto

Tra le piante migliore da cui iniziare per arricchire il nostro laghetto, non possono sicuramente mancare le seguenti:

  • Le ninfee sono tra le più diffuse. Esistono centinaia di specie e il vantaggio principale è legato alla loro resistenza. Le radici raggiungono lunghezze che vanno dai 20 ai 200 metri, ma riescono a sopravvivere anche in condizioni in cui il livello dell’acqua subisce un abbassamento. Tra le più appariscenti troviamo le ninfee tropicali e le ninfee tropicali giganti;
  • I fiori di loto sono tra i più pittoreschi. Pianta dal forte simbolismo, legata all’Induismo e al Buddhismo, è in grado di portare avanti una crescita rapidissima. Può sopportare temperature molto alte e riesce a crescere anche in laghetti che non superano i 5 cm di profondità. I fiori, invece, possono raggiungere i 30 cm di diametro, mentre le foglie possono crescere fino a 150 cm fuori dal livello dell’acqua;
  • Le piante palustri, invece, sono l’ideale per aggiungere un tocco dinamico. La scelta può ricadere fra diverse tipologie, come i giuchi, le canne, le iris palustri o la pontederia. Sono estremamente indicate per variare l’aspetto del proprio giardino dal momento che le foglie e i fiori si sviluppano in aria, ma necessitano di uno spazio apposito lungo i bordi del laghetto;
  • Infine, le piante gallegianti, che apportano numerosi vantaggi anche a tutte le altre piante che le circondando. Non a caso, sono utili per la depurazione dell’acqua e per evitare la prolificazione delle alghe.

Cura delle piante acquatiche

Fiore di loto bianco

Nel caso in cui si decidesse di coltivare le piante acquatiche nel proprio laghetto e non in un recipiente, l’altezza del terriccio è fondamentale. Difatti, per assicurarsi una crescita perfetta, è necessario che il terriccio raggiunga un’altezza pari almeno ai 30 cm.

Un consiglio importante da tenere a mente e da attuare sin dall’inizio è quello di piantare le piante all’interno di cestini, che permettono, se necessario, lo spostamento delle piante. Molte di queste, infatti, mal sopportano le temperature invernali e necessitano di una sistemazione diversa durante i mesi freddi.

Soluzioni da interni: l’idrocultura

Nel caso invece in cui non si possedesse un laghetto ma si volesse comunque avere delle piante acquatiche in casa, la soluzione perfetta è l‘idrocultura.

Questa può essere realizzata con piante come le Calathee, i Pothos o i Philodendri. Mentre, tra quelle che garantiscono una fioritura perenne, troviamo l’Hibiscus o le Kalanche.

L’importante, nel caso si decida di procedere con questo metodo, è scegliere il recipiente adatto. Una volta trovato il recipiente che assicuri una perfetta crescita della pianta, si passa poi al terriccio, che deve essere rigorosamente alternato a della sabbia.

Come abbiamo visto, il mondo delle piante acquatiche è molto ampio e richiede un’attenzione continua. Partendo però dalle piante più semplici, si può già creare un angolo perfetto nel proprio giardino o nella propria casa. Buon divertimento nella vostra avventura!