Gerbera: caratteristiche e cura di un fiore colorato e bellissimo

Sei alla ricerca di una pianta adattabile a vari ambienti? Una pianta ormai industriale, facilmente trovabile, ma di grande bellezza? La pianta della Gerbera, e i fiori da lei prodotti, possono fare al caso tuo.

Fiore gerbera come decorazione

Origini

La pianta della Gerbera nasce in Africa e in Asia e appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Sembrerebbe appartenente a luoghi troppo lontani, ma è più accessibile di quanto pensi. La Gerbera, capace di crescere in luoghi dal clima mite, è stata esportata anche altrove, Italia compresa.

Caratteristiche

La pianta può crescere direttamente nel terreno come all’interno di un vaso; può essere trattata come pianta o fatta crescere per coglierne esclusivamente i fiori che produce. Ottima, per questi motivi, sia come pianta da interno che da esterno.

I fiori che nascono dalla Gerbera presentano precise caratteristiche: la corolla al centro, che può essere chiara o scura, è incorniciata da un fitto numero di petali ovali e allungati, quasi lineari nei bordi. L’elemento particolare è senza dubbio il colore. I petali rossi, bianchi, arancioni, gialli o addirittura viola sono in grado di impreziosire i vostri vasi, l’arredamento della vostra sala, oppure il vostro balcone; sono sostenuti da lunghi gambi robusti, spesso ricoperti di peluria, di altezza variabile da un minimo di 15 a un massimo di 40 centimetri.

Se non avete presente la tipologia di pianta, o fiore, ti possiamo aiutare suggerendo di immaginarti una bella margherita colorata, ma dall’aspetto più sano, forte e vigoroso.

Possibili utilizzi

Per la loro bellezza le piante della Gerbera, soprattutto se nella versione nana, sono scelte come decoro per spazi chiusi da cerimonia, oppure per formare dei bouquet dai toni decisi, colorati e originali, per le spose che amano osare di più.

Le Gerbere sono bellissime anche come regalo, magari per un compleanno o come pegno di amicizia!

Consigli sulla coltivazione e sul mantenimento della tua Gerbera

Pianta della gerbera

Se stai pensando di coltivare una Gerbera nella tua casa, devi sapere che le strade che puoi percorrere per iniziare sono duplici: puoi piantare i classici semi della pianta, quelli che trovi nei sacchettini dei negozi amati dai così detti “pollici verdi”, oppure puoi piantare nuovamente un rametto, anche piccolo, di una Gerbera già matura e in fiore.

Si tratta di una pianta amante del sole e dei luoghi illuminati. In primavera/estate, momento tra l’altro propizio per la sua fioritura, è bene esporla in luoghi illuminati dalla luce naturale. La pianta gioirà in questa condizione di massima luce e potrai capirlo da solo perché i suoi fiori saranno completamente aperti e radiosi; al contrario, al tramonto e durante la notte, o ancora in caso di scarsa illuminazione, i fiori tenderanno a chiudersi sempre di più.

Durante l’autunno/inverno quindi, considerando che la pianta non potrà stare esposta a temperature troppo rigide, è consigliato esporla quanto meno alla luce artificiale di una lampadina dai toni caldi, capace di simulare quel tipico calore delle giornate soleggiate.

Nutrimento della Gerbera

Per quanto riguarda il nutrimento, la Gerbera in fiore ha bisogno di abbondante acqua durante le stagioni calde, e molta meno durante quelle fredde. Nelle settimane in cui le temperature diventano davvero alte è opportuno annaffiarla quasi tutti i giorni, al contrario di quelle in cui le temperature calano drasticamente; in quest’ultimo caso, annaffiarla una sola volta a settimana potrebbe essere sufficiente.

Puoi renderti conto delle condizioni della tua pianta solo osservando le sue foglie e i petali dei suoi fiori; se li vedrai aperti, rigorosi e puliti starai facendo tutto nel migliore dei modi, ma se li vedrai spenti, appassiti, tendenti al basso o con macchie particolari, probabilmente starai sbagliando qualcosa. Attenzione perché dosaggi di acqua troppo alti, o troppo bassi, porteranno la tua Gerbera ad appassire e morire in un lasso di tempo davvero molto piccolo.

Infine, ricorda che la tua pianta va concimata e nutrita con fertilizzanti, oltre che con la semplice acqua.

Ultimi consigli

Ora che sai tutto quello che c’è da sapere, senza che tu possieda chissà quale incredibile talento nel giardinaggio, puoi provare a cimentarti nell’arte della coltivazione di questa particolare pianta; se invece non te la senti, puoi sempre comprarne una già in vaso direttamente da un fioraio o da un negozio di giardinaggio sfruttando tutti i consigli che ti sono stati dati per mantenerla viva e forte più a lungo possibile. A questo punto, ti resta solo da scegliere il colore che preferisci!