Come curare le primule per farle fiorire in tutto il loro splendore

Fresche e colorate: le primule danno allegria dentro e fuori casa, sui balconi o nei giardini, proprio come l’ornitogallo, i tulipani, i ciclamini e tanti altri fiori colorati di cui abbiamo già parlato. Ma come prendersi cura di loro? Iniziamo con il dire che, se posizionate nella giusta posizione, queste piantine non hanno bisogno di grandi cure, ma sicuramente qualche accortezza può aiutarle a sopravvivere anche diversi anni.

Trapianto primula rosa

Acquisto e i primi giorni

Solitamente si acquistano le primule in vasetti piuttosto piccoli: se non si riesce a trapiantarle subito non è un problema: le si può lasciare per qualche giorno nel loro vasetto, purché vengano sistemate in un luogo fresco, come il giardino o un locale non riscaldato. Ricordate di bagnarle a giorni alterni.

Trapianto

Al momento del trapianto, scavate una buca profonda circa 15 centimetri e larga 20, in caso di piante singole. Se si tratta di più piantine la buca dovrà essere di maggiori dimensioni, calcolando una distanza di almeno 10 centimetri tra una piantina e l’altra. Dopo aver preparato il terreno nel modo giusto, togliete le piantine dai loro vasetti tagliando eventualmente le radici che escono dal vaso e, molto delicatamente, riponetele nel terreno, nel loro nuovo vaso o nel giardino.

Preparare il terreno giusto

Al momento del trapianto è molto importante preparare il terreno nel modo corretto, procedendo in questo modo: scartate circa la metà del terreno di scavo e unite terricciato di foglie maturo oppure terra di bosco.

È consigliabile unire anche torba o sabbia: queste operazioni aiuteranno ad abbassare il pH del terreno, in modo che esso sia più adatto alle esigenze delle primule. Prima del trapianto inserire anche del fertilizzante a lento rilascio: un cucchiaio per ogni pianta.

Primula arancione

Le cure di tutti i giorni

Le primule sono piantine abbastanza semplici da tenere, in quanto non hanno bisogno di particolari cure, ma solo di essere bagnate con regolarità. Il terreno deve sempre essere mantenuto umido, ma senza esagerare.

Nel periodo del pieno della fioritura è consigliabile aggiungere del fertilizzante liquido una volta ogni dieci giorni.

È molto importante tagliare regolarmente i fiori appassiti alla base del peduncolo, al fine di evitare alla piantina di sprecare energie e di favorire, così, lo sviluppo dei boccioli già presenti.

Curare le primule durante le quattro stagioni

Soprattutto se avete sistemato le primule nel giardino, in primavera potrebbe essere necessario difendere le piantine dagli attacchi delle chiocciole. Queste ed altri predatori sono, infatti, ingolositi da questi fiori a foglia larga, che sono tra i primi a fiorire nel periodo primaverile e potrebbero danneggiarli.

Sempre in primavera, se le primule si trovano in terreni troppo umidi, è necessario spargere poca sabbia sul colletto, per favorire il drenaggio.

Durante l’estate, anche dopo il termine della fioritura, è necessario continuare comunque a bagnare le piantine, così da contrastare le alte temperature. Anche in autunno, se esse si trovano in una posizione in cui le precipitazioni sono scarse, è necessario continuare a bagnarle regolarmente.

Durante l’inverno e in generale con l’arrivo del freddo è consigliabile stendere sul terreno uno strato di terricciato di foglie o letame maturo, o eventualmente entrambe, per non far gelare il terreno.

Dividere le piantine

Il momento più adatto per dividere eventuali cespi di primule che, sviluppandosi, sono cresciuti troppo folti, facendo così trovare le piantine troppo ravvicinate le une alle altre, è la fine di giugno, dopo che è finita la fioritura. Questa operazione può essere generalmente effettuata ogni quattro anni, togliendo con delicatezza la piantina con tutta la zolla e ripiantandola subito ad una distanza di almeno 25 centimetri dalle altre.