Coltivare fragole: tutto quello che bisogna sapere per farlo correttamente

Possono essere mangiate da sole o accompagnate ad altra frutta in una bella macedonia. Possono impreziosire un risotto, un bel dolce o un gelato con panna, da sole o con i frutti di bosco per esempio. Hanno un aspetto talmente accattivante che possono ornamentare il tuo giardino o orto domestico. Di cosa stiamo parlando? Delle fragole!

Essendo uno dei frutti più rinomati della cucina mediterranea la sua disponibilità in commercio e nei supermercati è davvero tanta. Tuttavia, il desiderio di provare il suo sapore autentico ed originale spinge tantissimi a voler coltivarlo in casa. Anche perché coltivare la pianta delle fragole è davvero semplice, alla portata di tutti, anche dei meno esperti. Dopo aver parlato di altri frutti, come il melone, scopriamo come coltivare le fragole.

come coltivare le fragole

Prime fasi per la coltivazione delle fragole

La prima cosa da fare è recarsi nel proprio vivaio di fiducia e comprare piante resistenti, adattabili all’ambiente e alla temperatura locale. Il periodo migliore per piantare è la primavera, perché è una pianta che risente molto degli sbalzi di temperatura.

Dopo aver creato dei buchi nel terreno delle giuste dimensioni, inserite le piante in modo tale che le radici vengano completamente ricoperte dalla terra, ma la corona deve trovarsi leggermente esposta. Anche la distanza tra una pianta ed un’altra è importante. Una fila dovrebbe contenere piante distanziate tra di loro da almeno mezzo metro di spazio.

Quale terreno scegliere?

Le piante di fragole non sono eccessivamente esigenti, pertanto possono crescere su di verse tipologie di terreni. Tuttavia, è bene ricordare due importanti caratteristiche che il terreno dovrebbe possibilmente avere:

  • Un pH tendenzialmente acido (attorno al 6);
  • Un buon drenaggio (terriccio o argilla sabbiosa).

Quando raccogliere i primi frutti?

Dopo circa un mese e mezzo dalla coltivazione si possono ottenere e raccogliere fragole mature e rosse. Nel giro di un mese circa la raccolta andrebbe completata, soprattutto se ogni tre o quattro giorni si raccolgono ulteriori fragole. Si possono conservare in frigo per meno di una settimana o congelarle per alcuni mesi.

Esposizione alla luce

Le piante di fragole hanno bisogno di una forte esposizione diretta alla luce. Questo significa allestire il tutto in una zona aperta della casa che possa garantire luce solare almeno per dieci ore consecutive. Dopo questa esposizione solare, potrebbero rimanere all’ombra per le restanti ore della giornata.

Pianta di fragole

Accorgimenti utili per avere un miglior raccolto

Durante il periodo vegetativo e crescita dei primi fiori è fondamentale apportare tanta acqua.

Inoltre, è molto importante pulire regolarmente le piante e il terreno eliminando le eventuali erbacce, soprattutto durante le prime fasi di crescita. Ma un accorgimento cosa che potrebbe sembrare strano da attuare è quello di eliminare tutti i fiori della prima coltivazione. Questo si rivelerà un ottimo sistema per ottenere piante forti, radici resistenti e quindi un raccolto eccellente negli anni successivi. Provare per credere!

Occhio alle malattie delle fragole

Come per ogni pianta, anche quella delle fragole è vulnerabile all’attacco di parassiti e malattie che potrebbero mettere in serio pericolo la crescita e la produzione dei frutti. Ecco perché è importante osservare regolarmente lo stato della vegetazione per scoprire eventuali attacchi di funghi, muffe o batteri. In linea generale, una condizione ottimale per questa sgradita presenza è la carenza nel terreno di sostanze nutritive a base di ferro, potassio e azoto.

Cosa fare in caso di attacchi? Innanzitutto, è bene non aggiungere continuamente grandi quantità di acqua che potrebbe favorire la crescita di muffe. Poi è bene lasciar adeguato spazio tra una pianta ed un’altra in modo da far ‘respirare’ la vegetazione. Infine, è opportuno evitare gli sbalzi di temperatura, assicurandosi che essa non scenda sotto i venti gradi.