Albero carrubo: descrizione, caratteristiche e come coltivarlo

E se ti dicessimo che puoi avere un albero per amico? Ti chiederai di che cosa stiamo parlando, ma va bene così; anche noi al tuo posto saremmo curiosi. L’albero in questione è il carrubo, da frutto, forte, alto e imponente, ma soprattutto di vita quasi eterna.

Carrubo - albero da frutto

Il carrubo: l’albero da fiore tutto da scoprire

Il carrubo è uno tra gli alberi da frutto appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Se sei amante della natura e ancora giovane potresti decidere di piantare e far crescere un carrubo, che ti accompagnerà ad occhio e croce per tutta la vita; se non sei più così giovincello potresti pensare di piantarlo lo stesso e lasciarlo in eredità ai tuoi nipotini. Si perché il carrubo non è solo longevo, ma anche di bell’aspetto, ornamentale e di decoro, e pieno di frutti e fiori dai tanti usi e benefici. In ogni caso, non è il tipico alberello da regalare a un amico o per un compleanno, perché è piuttosto imponente e impegnativo.

Le origini dell’albero secolare

Forse ti starai chiedendo se si tratta di un albero accessibile a tutti, ma a questo punto siamo costretti a darti (sempre forse) una risposta secca e spiacevole: no, non è per tutti. Il carrubo è grande e ha bisogno di molto spazio, quindi sicuramente non stiamo parlando di un albero da giardinetti e colline di città. Ha bisogno di spazi aperti, ampi, tipici delle campagne del sud. Il carrubo infatti nasce o in Grecia o dagli antichi Fenici, e si diffonde poi per importazione proprio nel sud Italia, in particolar modo in Sicilia e Sardegna. Tutt’oggi è un albero molto coltivato in queste terre, ma non solo per spazio; l’albero necessita di un clima mite, senza piogge o forte freddo, senza brina, foschia o neve. Il vento non gli crea problemi, il sole lo aiuta, ma il freddo è il suo peggior nemico.

Genere, fiori e frutti

Probabilmente non sei a conoscenza di una sua piccola peculiarità: è un albero da frutto sia maschile, che femminile. Possono esserci entrambe le tipologie in natura (anche se quello maschile è necessario, almeno in singola unità per lo sviluppo di un esemplare femminile) e, in base a queste, diversi saranno i fiori e i frutti.

I fiori sono piccoli, quasi simili a delle bacche, e si sviluppano in grappoletti lungo i robusti e consistenti rami; i frutti sono simili a delle snelle banane molto mature, dal colore quindi tendente al marrone scuro e al loro interno presentano dei grossi semi, rossicci e molto duri. Si sconsiglia la masticazione feroce, di negligenza.

Piantare il carrubo

Cosa si deve quindi fare per piantare un carrubo? La semenza rimane sicuramente la tecnica più collaudata. Dopo esserti assicurato di avere a disposizione un terreno veramente vasto, pianta i semi del tuo albero; nota bene, ti servirà un terreno arido e povero, e soprattutto super drenato.

La messa in terreno dei semi andrebbe fatta a fine inverno, per il problema espresso precedentemente: al tuo albero non piace il freddo. Ci vorrà a questo punto molta pazienza; si narra che quest’albero in particolare non raggiunga la matura età prima dei tre anni. Ti stiamo dicendo che questo è il numero di anni che ti occorrerà attendere per avere un carrubo effettivamente maturo abbastanza da darti frutti e fiori di un certo livello, riutilizzabili.

Acqua, terreno e la tanto attesa raccolta

Il terreno come dicevamo deve essere drenato, lontano da qualsiasi possibilità di subire ristagno. Troppa acqua, così come il gelo, danneggerebbe il carrubo. L’irrigazione infatti è importante solo nei primi mesi di vita, poi le radici profonde dell’albero saranno in grado di raccogliere l’acqua necessaria dal terreno, anche ad alte profondità. Il tuo carrubo continuerà a crescere e giungerà poi alla tanto attesa possanza, che sarà in grado di accompagnarlo per bel oltre cento anni; e senza capelli bianchi, perché si tratta di un bellissimo sempreverde.

Il suo tronco è fitto, basso e tozzo, ma sono i rami che poi aprendosi verso il cielo lo caratterizzeranno di una certa altezza. Le foglie, più lunghe che larghe, che ricoprono i rami si alleano in gruppetti, anche da otto e ornano insieme ai fiori. Tra agosto e settembre si raggiunge il momento migliore per la raccolta dei frutti. Basta scuotere i rami per vedere cadere i baccelli, pronti da raccogliere.

Carrube o cacao?

Frutto albero carrubo

Le carrube, nome dato ai frutti di questo albero, vengono spesso tritate fino a raggiungere una polvere, completamente ipocalorica e priva di glutine, dal gusto simile al cacao. I suoi usi sono molteplici, dalle farine per dolci, fino alle essenze per i dolcificanti naturali.

Ti abbiamo convinto? Chi trova un amico, trova un tesoro… o un carrubo!