Quanto produce una pianta di patate? I numeri e le variabili che influiscono

Le patate sono un alimento decisamente versatile, che può essere gustato in ogni stagione dell’anno e si presta alla preparazione di numerosi piatti della tradizione.

Possedere una coltivazione permette di rispondere sempre al fabbisogno periodico di questo prodotto, poiché ogni pianta è in grado di fornire una notevole quantità di tuberi.

Numerose sono le varianti che è possibile coltivare, tutte più o meno resistenti agli sbalzi di temperatura e al peggioramento delle condizioni climatiche.

Con alcune piccole accortezze avrete sempre a disposizione patate pronte per essere sbucciate. Se siete curiosi di come fare per far rendere al meglio il vegetale, di seguito troverete una serie di informazioni utili che possono aiutarvi a sviluppare il vostro pollice verde e avere sempre nel piatto un cibo sano.

Qual è la resa di una pianta di patate?

Terreno con patate

Solitamente la resa media di una pianta di patate è di circa 6 tuberi, ma ciò avviene se le condizioni generali alle quali è esposta sono corrette. Se pertanto la vostra coltivazione non sta producendo come vi sareste aspettati, probabilmente è il caso di porvi qualche domanda sui metodi che state utilizzando.

L’umidità non deve essere infatti eccessiva e il terreno possedere una forte capacità drenante per evitare i ristagni di liquidi, nemici della crescita di molte varietà di vegetali.

Nel caso di frequenti gelate, è inoltre opportuno porre un telo al di sopra della coltivazione, per evitare che il ghiaccio possa rovinare il fusto e la parte sottostante, impedendo al vegetale di germogliare in modo corretto.

Inoltre, il terriccio potrebbe essere stato ormai eccessivamente sfruttato e pertanto non assicura più le giuste sostanze nutritive al tubero. Di conseguenza o viene trattato in modo che sia più ricco di elementi benefici (si utilizza anche il caffè come abbiamo visto), oppure, se proprio esausto, deve essere sostituito così da consentire alla pianta di trovare immediatamente nuova linfa vitale.

Come coltivare la pianta di patate

Patata con germogli

Affinché ogni pianta raggiunga la resa prevista, è necessario scegliere la location giusta per la coltivazione. Le patate possono essere trattate sia su un terreno più ampio, se avete deciso di operare su larga scala, che in piccole fioriere poste sui balconi, così che sia possibile godere di prodotti homemade con estrema soddisfazione.

Anche i tuberi che comprate al supermercato possono essere piantati e dare vita a una nuova formazione, poiché in grado di generare radici che si allargano e diffondono con una grande velocità, però potrebbero non creare un frutto dal sapore gustoso se sono state trattate con sostanze che ne inibiscono la crescita.

La patata adatta per essere piantata può essere acquistata da un rivenditore del settore e deve essere tagliata a pezzi per raggiungere le dimensioni di un uovo, con piccoli germogli che si sono venuti a formare sulla superficie. Come detto analizzando il calendario della semina e anche le patate in particolare, il periodo giusto per la semina è solitamente fine marzo, per tradizione come giorno preciso si sceglie spesso il giorno della festa del papà, il 19 marzo. Il tempo che viene definito di dormienza dura solitamente 2-3 mesi, trascorsi i quali dovrebbero essere visibili i primi risultati.

Il rendimento

Se correttamente annaffiata e coltivata, la resa per pianta di patate è di circa un chilo. Un chilo di patate tagliate a pezzi e interrate dovrebbero generare circa 5 kg di loro simili, ma se il risultato è minore di 3 kg vuol dire che è in corso un’infestazione di parassiti o in alternativa il terreno e il clima non sono quelli corretti.

Fate attenzione che il terriccio possegga un PH leggermente acido e che sia perfettamente drenante, poiché il ristagno di acqua è nemico della crescita delle patate. Inoltre, questo deve essere sciolto e profondo, dando la possibilità alle radici di penetrare in profondità e al fusto di svilupparsi in tutta la lunghezza consentita, che solitamente si attesta attorno ai 15-20 cm. Questo può essere fissato a piccoli bastoncini di legno così da rimanere dritto e svilupparsi correttamente in senso verticale rispetto al suolo.

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