Pianta carolina reaper: caratteristiche e come coltivarla

La pianta Carolina Reaper è una varietà molto piccante di peperoncino, nata dall’incrocio tra il peperoncino Naga Moriche e quello Habanero rosso. Si tratta del peperoncino più piccante al mondo, che può raggiungere picchi fino a 2.200.000 unità di Scoville e che per questo può, in certi casi, provocare anche scottature.

Se desiderate sapere di più su questa pianta continuate a leggere questo articolo, in cui parleremo delle sue caratteristiche e di tutto ciò che c’è da sapere sul metodo di coltivazione, sul terreno ideale, sull’innaffiatura e sulla fioritura.

carolina reaper
Foto di Dale Thurber da Wikipedia

Carolina Reaper: caratteristiche

Come abbiamo detto, si tratta della varietà di peperoncino più piccante nel mondo, entrata a far parte del Guinnes dei Primati nel 2013. Si presenta con dei frutti color rosso intenso ed è caratterizzata da un’estremità che ricorda la coda dello scorpione. Inoltre, può raggiungere le dimensioni di 8 centimetri e impiega circa un mese e mezzo per maturare, ma impiega solitamente più tempo a completare il processo.

La Carolina Reaper proviene dall’America e l’altezza della pianta raggiunge circa 50 centimetri: il suo ibrido venne realizzato da un coltivatore, Ed Currie, il quale desiderava creare una nuova varietà di peperoncino estremamente piccante. Il risultato fu incredibile, tanto che un conduttore televisivo dedicò a questa pianta un servizio intero.
Attualmente, esiste anche una varietà dal frutto giallo e piccante come quella rossa di cui stiamo parlando.

Carolina Reaper: come coltivarla

In commercio è possibile acquistare i semi del peperoncino Carolina Reaper o una pianta, ma come si coltiva? Bisogna seguire le stesse regole e indicazioni che abbiamo visto per il peperoncino o è più simile al peperone?

Per prima cosa è necessario conoscere il periodo ideale per coltivarla, che varia in base alla posizione in cui vi trovate. Se abitate vicino alla costa o nelle zone in cui il clima è mite, il periodo indicato per la coltivazione di questa pianta è marzo. Invece, se abitate nel nord Italia o in zone dal clima più rigido è consigliato aspettare fino a marzo prima di piantarla.

Il terreno

Uno dei fattori principali da tenere a mente per una coltivazione ottimale è il terreno: di fatto, è necessario che sia presente una distanza di almeno trenta centimetri tra una piantina e l’altra e che esso sia morbido. Infatti, è meglio evitare l’utilizzo di concimi contenenti solfati di potassio e di azoto, che potrebbero impoverirlo.

Ricordate che anche la Carolina Reaper, come tutte le varietà di peperoncino, necessita di un buon quantitativo d’acqua per crescere in maniera corretta (devono essere innaffiate una volta al giorno), ma prestate attenzione al ristagno dell’acqua. Uno dei consigli migliori è quello di porre uno strato di argilla poroso sul fondo del terriccio.

L’esposizione al sole

Ancora, è fondamentale valutare l’esposizione al sole: la Carolina Reaper necessita di essere coltivata in un punto a diretto contatto con la luce solare. Essa è fondamentale per permetterle di crescere bene e per consentire un rapido sviluppo delle foglie e dei frutti, che in sua assenza tarderanno a crescere.

La fioritura

La fioritura della Carolina Reaper avviene, generalmente, nel periodo compreso tra maggio e settembre. Inoltre, con una sola fioritura è in grado di produrre fino a 50 o 60 frutti, ma sono necessari fino a 90 giorni per una maturazione completa dal momento della nascita.

Naturalmente, la qualità della fioritura varia in base alla tipologia di idratazione, di terriccio e di esposizione al sole che avete scelto. Il frutto della Carolina Reaper è in grado di staccarsi autonomamente dalla pianta quando è maturo, per questo è consigliato ridurre il quantitativo di acqua negli ultimi due o tre giorni, così da renderlo ancora più piccante.

Essendo molto piccante è bene utilizzare dei guanti per maneggiarlo, in quanto la polpa può provocare bruciature temporanee a contatto con la pelle.

La concimazione

Per concimare il terreno della pianta Carolina Reaper è necessario utilizzare dei fertilizzanti specifici, indicati per il trattamento del peperoncino. Tuttavia, non sempre questo si dimostra indispensabile: se coltivata con cura, il peperoncino Carolina Reaper non avrà bisogno di fertilizzanti o di concimi.

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