Il giardinaggio è un’esperienza piacevole e rilassante. Per molte persone, si tratta di un hobby importante e salutare. Come per ogni altra attività, tuttavia, è necessario acquisire manualità e con il tempo anche esperienza. Abbiamo già visto per esempio che anche l’acqua salata può essere critica per le piante.
Compiere i primi passi potrebbe sembrare facile, tuttavia commettere errori potrebbe risultare molto più comune di quanto una persona non si immagini.
Scegliere la pianta giusta, gli attrezzi adatti e soprattutto i prodotti, potrebbe portare a chiedersi in alcuni casi se un prodotto facile da reperire ed economico come la candeggina possa essere utile o dannoso in questo ambito.
La risposta è: sì, la candeggina uccide le piante

Sebbene la candeggina possa sembrare ad alcuni una sostanza estremamente lontana dal mondo giardinaggio, ad altri appassionati di verde non suonerà nuova. Questo prodotto è infatti utilizzato da alcuni giardinieri per l’eliminazione delle erbacce.
Sebbene non ci siano prove scientifiche vere e proprie sull’efficacia e sul processo che dovrebbe permettere di ottenere questo risultato, si ritiene che il PH della candeggina faccia sì che le piante muoiano.
Diversi sono i siti che parlano di tecniche e metodi appositi per l’applicazione di questo prodotto in ambito di giardinaggio, ma le persone più acute ed esperte sapranno riconoscere i rischi (anche di grande portata) derivanti da una simile decisione.
Alcuni giardinieri consigliano invece l’uso della candeggina per l’eliminazione di corpi estranei indesiderati sulle loro piante o per pulire le foglie. Tra le applicazioni più comuni ci sono la candeggina contro il verme di porro, insetti sui cactus, bolla di pesco, trattamento cocciniglie e molto altro.
Come detto sopra, il PH della candeggina è così potente da uccidere le erbacce, e per questa ragione se ne sconsiglia l’uso per ogni tipo di intervento benefico nei confronti di una pianta che si desidera lasciare in vita. Su Internet si possono trovare ricette per sconfiggere malattie tramite l’uso di questo prodotto, ma non dovrebbero mai essere seguite.
Il motivo è abbastanza intuibile: la candeggina è un prodotto pericoloso non solo per la salute dell’uomo, ma anche per quella delle piante e può portare alla loro morte.
Esistono diversi metodi per eliminare piante ed erbacce che non si desidera avere. Acqua bollente e altri tipi di soluzioni acide a base di aceto svolgono egregiamente il loro lavoro. Altrimenti, esistono dei prodotti specifici per ogni tipo di problema delle piante o del giardino.
I pericoli della candeggina

La produzione industriale della candeggina avvenne intorno al XIX secolo a Parigi, come un prodotto capace di uccidere ogni batterio. Tuttavia si tratta di un prodotto altamente tossico. Mai andrebbe usata senza prendere le giuste precauzioni e soprattutto bisogna stare attenti a non mescolarla mai con altre sostanze.
Oltre alla sua capacità di sterminare ogni tipo di pianta, le conseguenze dell’uso della candeggina sono deleterie anche per l’ambiente.
Questo prodotto viene definito come un “pericoloso biocida” perché sebbene ci metta poco a decomporsi, si tramuta in realtà in sale, cloro e altre sostanze nocive, tutte capaci di disperdersi nelle falde freatiche, quindi nell’acqua, oltre che nel suolo e nell’aria.
In conclusione, è sempre bene tenere a mente che per quanto la candeggina venga consigliata da alcune persone per l’eliminazione di vermi e insetti di vario tipo, le piante possono comunque subire gravi danni dal suo utilizzo, come bruciature e altri tipi di lesioni, soprattutto se si tratta di esemplari giovani.
Se si vuole prestare attenzione all’ambiente, oltre che alla salute propria e delle piante, la candeggina è un’alternativa che non dovrebbe mai, per nessuna ragione, essere contemplata.