Come piantare il mango? Tutti gli step per far crescere la pianta

Il mango è un succulento frutto ricchissimo di vitamine, derivante dall’omonima pianta, originario del sud est asiatico (in Bangladesh è l’albero nazionale) e coltivato in tutta la fascia tropicale del pianeta. Abbastanza facile da far crescere necessità però di temperature medie annue tra i 26 e i 37°C e non sopravvive alle gelate.

Come per altri frutti (ad esempio l’avocado) si può ricavare il seme, necessario per piantarlo e farlo crescere, direttamente dal nocciolo. Il procedimento non è difficile e la soddisfazione è assicurata. Proprio come dalla cipolla germogliata, nascerà la vostra pianta.

Frutto mango

Dal frutto al seme

Per prima cosa, dopo aver consumato un mango, bisogna conservare il suo nocciolo. Va accuratamente ripulito dai residui del frutto e lavato con cura sotto l’acqua corrente. È molto importante questo passaggio, perché eventuali residui marciranno, facendo fallire tutta l’operazione.

A questo punto il nocciolo va aperto (l’operazione richiede un po’ di forza e di pazienza) e, dall’interno, va estratto il seme vero e proprio.

Il seme va appoggiato su un tovagliolo di carta, inumidito con l’acqua, che lo deve avvolgere completamente, e poi richiuso in un sacchetto come quelli che si usano per congelare i cibi. Attenzione: prima di essere chiuso il sacchetto va gonfiato d’aria come un palloncino. Il sacchetto, con dentro il seme, va messo in una posizione in cui è esposto a luce diretta e abbondante, magari su un davanzale.

Dal seme alla pianta

Dopo circa due settimane aprite il sacchetto e rimuovete il tovagliolo. Se tutto sarà andato per il verso giusto il seme si sarà aperto e saranno spuntati germogli e radici, un po’ come quando abbiamo piantato i semi di legumi o altro nel cotone. È il momento di piantarlo. Qui bisogna fare la prima scelta.

Il mango infatti è un albero che ama vivere all’aperto e che ha bisogna di molta luce. Se siete interessati ad ottenere un vero e proprio albero di mango che vi dia dei frutti dovrete piantare il vostro seme in giardino. Ma può anche crescere in appartamento, però difficilmente in questo caso andrà più avanti dello stato di piantina.

Indoor

Se avete deciso di tenere il vostro mango in appartamento, trapiantate il seme in un vaso pieno di terriccio e compost casalingo o, se non ne avete a disposizione, acquistato in un negozio specializzato. L’importante è trovare una posizione in pieno sole e riparata dal freddo.

Il mango indoor va innaffiato abbastanza spesso, nelle prime settimane tutti giorni, poi 3-4 volte a settimana.

Per quanto riguarda eventuali frutti mettetevi comodi: servono 8 anni perché un albero di mango partito dal seme dia frutti, e se non è stato innestato potrebbe non darne mai.

Mango

Outdoor

Se invece avete scelto di piantare il vostro germoglio all’esterno (il periodo migliore è la fine dell’estate) ricordate che il mango ama il terreno smosso e sabbioso, al quale va aggiunta torba almeno una volta l’anno, per tenere il livello dell’acidità costante. Bisogna smuovere il terreno fino a una profondità di circa 90 cm, per dare alle radici lo spazio necessario per svilupparsi.

Scavare una buca larga e adagiare il seme germogliato sul fondo, ricoprendolo poi di terriccio e compost, stando attenti che il germoglio rimanga fuori dalla terra. Per le prime settimane la pianta va innaffiata tutti i giorni, stando attenti a non annegarla. Poi 3-4 volte a settimana.

Dopo il primo anno di vita dovrebbe diventare autosufficiente. Particolare attenzione va fatta per le erbacce e i parassiti, il mango ne ha molti che lo adorano. Se l’albero cresce è il caso che pensiate a un innesto per avere i frutti.

Conclusioni

Il mango è un albero molto bello, non impossibile da far crescere, a patto che il clima sia quello giusto. Anche se non è facile ottenere frutti, il mango è in grado di dare grandi soddisfazioni anche a un amatore.

Basta un po’ di pazienza e di passione, e tantissimo sole a disposizione!

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