Quali semi piantare nel cotone e quale procedura seguire

Sempre più spesso le persone si affacciano al mondo della semina e della coltivazione di ortaggi, legumi e frutti, come pomodori o per i più esperti e per chi ha abbastanza terreno anche carciofi e zucche per esempio! L’intenzione è ovviamente quella di veder nascere qualcosa che provenga dal proprio lavoro. È possibile approcciarsi a queste pratiche anche se non si ha molta esperienza nel campo e addirittura anche se non si ha un terreno a disposizione.

Solitamente chi sperimenta la semina per la prima volta lo fa per hobby, magari anche in compagnia dei più piccoli della famiglia, ma può risultare anche conveniente, nel caso dalla vostra semina nasca qualcosa che si possa poi mangiare a tavola. Sicuramente quello che nascerà avrà tutto un altro sapore e sarete stati voi a crearlo!

Una delle tecniche più usate è quella di mettere i semi all’interno di un qualsiasi recipiente o contenitore contenente del cotone, per poi vederli crescere. Si tratta di una tecnica più semplice rispetto alla semina nel terreno, perché non avrete bisogno di occuparvi della disinfezione del terreno o di trovare il giusto fertilizzante per il terreno.

germinazione

La germinazione

Il processo che permette la nascita di un qualcosa dalla semina di un seme nel cotone si chiama germinazione. È un processo che consente al seme di diventare in primo luogo un germoglio, per poi finire diventando una pianta. Per vedere tutto il processo e farlo in casa si usa il cotone idrofilo che tutti conosciamo. Si tratta di un’esperimento tanto semplice quanto interessante e bello da fare.

Quali semi si possono piantare nel cotone?

Vi starete chiedendo con quale tipo di semi è possibile effettuare questa procedura. Beh, i semi che si prestano a questa germinazione sono praticamente tutti.

Quelli più utilizzati sono quelli che hanno maggiore probabilità di crescere bene sono i semi di legumi, come le lenticchie e i fagioli. I semi di questi due legumi si prestano in modo perfetto a questo tipo di semina. Ma anche se queste due tipologie di semi sono quelle più comuni da piantare nel cotone, in realtà è possibile piantare molti altri tipi di semi.

Potremmo sbizzarrirci nel piantare semi di girasole, semi di zucca, semi di mela, semi di limone, semi di ravanelli, quelli di cicoria e rucola. E questa è solo una parte dei semi che è possibile piantare nel cotone, perchè nella pratica tutte le tipologie di semi, di qualunque pianta, sono adatti per la germinazione nel cotone.

Come far diventare un seme una vera e propria piantina?

Innanzitutto ci serviranno due piccoli contenitori nei quali far crescere le nostre piantine, che possono essere dei fondi di bottiglia o delle semplici vaschette. Dopodiché avremo bisogno ovviamente del cotone. Possiamo usare del cotone normale, ma vanno benissimo anche dei dischetti da trucco. Infine, l’ingrediente principale: i nostri semini.

La prima cosa da fare sarà prendere il cotone e posizionarlo sul fondo del nostro recipiente. Una volta posato dovremmo prendere l’acqua e incominciare a bagnare il cotone in modo abbondante, e aspettare sino a far assorbire bene tutto il liquido. Attenzione a non bagnarlo in modo eccessivo, deve essere ben bagnato ma non zuppo. Dopo prendiamo i nostri bei semini e andiamo a posizionarli sopra a cotone. Cerchiamo di non metterli troppo attaccati, ma con una certa distanza tra di loro in modo che abbiano lo spazio per crescere.

germogli di lenticchie

Una volta posizionati i nostri semi riprendiamo un pò di cotone che metteremo sopra ai semi appena posizionati, in modo da coprirli. Anche qui dovremmo versare abbondante acqua, facendo però sempre attenzione a non esagerare. Una volta completati tutti questi passaggi l’operazione può definirsi conclusa, ma ciò non vuol dire che il nostro lavoro sia finito. Infatti, ogni due giorni o ogni mattina circa dovremo controllare che tutto proceda bene e assicurarci che il cotone sia ben bagnato. Nel caso sia asciutto bisognerà sempre bagnarlo nuovamente con abbondante acqua. Infatti, una delle cose più importanti da tenere a mente è che non bisogna mai fargli mancare l’acqua. Dopodiché non ci resterà che aspettare fino a quando i semini non si trasformeranno in piantine.

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