Come essiccare il basilico? Strumenti da usare e procedure da seguire

Dopo aver fatto crescere rigoglioso il nostro basilico, può essere utile essiccarne una parte, per utilizzarlo anche nelle stagioni più rigide. Per essiccare il basilico si può procedere in diversi modi, che sono gli stessi che abbiamo già visto per l’origano.

  • all’aria;
  • nell’essiccatore;
  • nel forno tradizionale;
  • nel forno a microonde.
Foglie di basilico

Aria

Il modo più semplice per essiccare il basilico è all’aria, perché non richiede strumenti né elettrodomestici. La prima cosa da fare è verificare che le foglie siano ben asciutte per evitare il formarsi di muffa. Suddividere il basilico in piccoli mazzetti e legarli, poi appenderli ben distanziati tra loro. Questa procedura può richiedere fino a quattro settimane per una perfetta essiccazione pertanto, se occorre una procedura più veloce, si può utilizzare uno degli altri metodi.

Essiccatore

Il secondo metodo per essiccare il basilico è utilizzare un essiccatore. In commercio esistono diverse tipologie di essiccatori, ma in linea di massima il principio è sempre lo stesso. All’accensione viene attivato un flusso di aria che circola all’interno del dispositivo. La circolazione dell’aria essicca in modo uniforme e preserva il sapore del basilico senza danneggiare le foglie.

Attenzione alla disposizione delle foglie che devono essere su un unico strato per evitare che alcune parti non essicchino correttamente.

Forno tradizionale

Il terzo metodo è utilizzare un comune forno domestico. Non occorrono particolari funzioni per cui si può utilizzare qualsiasi tipologia di forno. Bisogna disporre le foglie asciutte sulla teglia facendo attenzione che siano disposte su un unico strato.

A questo punto si può accendere il forno e inserire la teglia, impostando la temperatura a 120 gradi per circa 30 minuti. Dopo i 30 minuti si può spegnere il forno ma è necessario lasciare le foglie all’interno ancora per un’ora. Per capire se il basilico è pronto bisogna toccare le foglie, quando si sbricioleranno facilmente saranno pronte.

Microonde

L’ultimo metodo per essiccare il basilico è il forno a microonde. Tra i metodi proposti è sicuramente quello più veloce, ma consente l’essiccazione di piccole quantità di basilico quindi non è un metodo adatto per grandi quantitativi, salvo che non ripetiate l’operazione per molte volte. Anche in questo caso bisogna verificare che le foglie siano asciutte e prive di umidità.

Dovrete disporre le foglie su un tovagliolo di carta direttamente sul piatto del microonde. Impostate il microonde alla temperatura più bassa ed azionatelo per 30 secondi per 10 volte, per un totale di 5 minuti. Questi step servono per poter verificare man mano come sta andando la procedura e a che punto è l’essiccazione. Quindi, controllate ogni 30 secondi il grado di essiccazione per evitare che le foglie brucino.

Pro e contro dei vari metodi

Basilico essiccato

Come abbiamo potuto notare i metodi di essiccazione del basilico sono molto diversi tra di loro ma tutti e quattro permettono di raggiungere un buon risultato generale.

L’essiccazione all’aria permette un’essiccazione naturale, richiede molto tempo ma va bene anche con grandi quantità. Non sono richiesti strumenti per cui si può effettuare ovunque e in maniera economica.

L’utilizzo dell’essiccatore permette di essiccare il basilico in modo uniforme preservando il sapore. Si tratta di strumenti studiati per questo scopo, quindi il risultato è garantito. Le quantità e i tempi di essiccazione dipendono dalla macchina utilizzata e dai ripiani di cui è fornita.

Il forno domestico è utilizzabile da tutti, visto che il forno è in dotazione in tutte le cucine casalinghe standard. Il basilico essiccato così presenta a una leggera alterazione del colore, ma riesce a conservare il suo sapore.

Il microonde è adatto per un essiccazione veloce, ma per poche foglie alla volta in quanto i microonde non dispongono di piatti molto grandi. Il colore non cambia e il sapore rimane molto naturale. Attenzione però che è molto facile bruciare le foglie se non si controllano ogni 30 secondi come abbiamo consigliato.