Come crescono le lenticchie e come coltivarle nell’orto o in vaso

Le lenticchie sono un legume molto buono e ad alto livello proteico. La tradizione popolare vuole che portino fortuna e per questo vengono consumate durante le festività natalizie, in particolare durante il cenone di capodanno.

Questi legumi possono essere coltivati anche sul terrazzo di casa, in un vaso sufficientemente ampio, oppure direttamente nell’orto. Esistono molte varietà di lenticchie, che sono diverse tra loro, per colore, misura e naturalmente sapore. Le più piccole sono grandi meno di tre millimetri, mentre le più grandi possono arrivare a quasi 1 centimetro.

Raccolta delle lenticchie

Quando e come piantarle

Le lenticchie devono essere piantate in primavera, quando la temperatura esterna notturna è maggiore di 4 gradi. Questo perché è una pianta che ama un clima temperato, come tante altre che abbiamo visto nel calendario delle colture. Marzo è generalmente il periodo perfetto per la semina. Ma nel sud Italia, dove le temperature sono più alte, è possibile la semina anche in autunno.

I semi devono essere messi sotto terra con una profondità di circa 1-2 centimetri. Una volta seminati vanno tenuti umidi, infatti le lenticchie sopportano bene la siccità, ma regalano un maggior raccolto con l’umidità. Il consiglio è quello di bagnare meno in primavera ma aumentare l’acqua durante l’estate, almeno fino all’inizio dell’essiccazione. Per capire quale sia la giusta quantità d’acqua, controllate il terreno, che deve essere sempre umido.

Tenete presente che se decidete per la semina in vaso, tra un seme e l’altro devono esserci almeno venti centimetri. Così da permettere una crescita corretta della pianta. Qualsiasi sia la tipologia di semina che sceglierete, tenete in considerazione che le lenticchie amano un terreno drenante, che non faccia ristagnare l’acqua.

Quando sono grandi le piantine e come capire la maturazione

La pianta di lenticchie arriva ad una dimensione massima che si aggira tra i trenta e i quaranta centimetri di altezza. La pianta deve avere attorno il proprio spazio per crescere adeguatamente.

Tra il mese di giugno e luglio fioriscono dei bellissimi fiorellini, generalmente bianchi, anche se possono prendere delle leggere colorazioni rosa o azzurre e seconda della varietà di lenticchie.

La maturazione è di facile intuizione, dato che la pianta si secca quando il suo frutto è pronto. Il consiglio è quello di lasciare seccare del tutto la pianta, per poi toglierla e sgranare i baccelli, che devono essere abbastanza duri.

Quale resa hanno le lenticchie?

Ogni pianta a seconda del numero di fiori che riesce a sviluppare, può fare un numero variabile di baccelli, generalmente 1 ettaro può garantire tra i 6 e i 10 quintali. Naturalmente questo va riportato in scala a quante ne avete piantate. Ogni baccello contiene generalmente 2 lenticchie. Questo fa ben comprendere perché la sgranatura deve essere fatta a mano, diversamente si rischierebbe di perdere parte del lavoro.

Consigli

Varietà di lenticchia rossa

Una volta sgranate le lenticchie possono essere consumate fresche, oppure potete scegliere di seccarle come fareste con i fagioli, possibilmente in un ambiente caldo e arieggiato, ma con le adeguate attenzioni può essere fatto anche all’aperto.

Una piccola curiosità, una volta tolte le piante non gettatele, ma lasciatele macerare sul terreno. Degradandosi contribuiranno a rilasciare delle sostanze che aiutano il terreno a concimarsi naturalmente. Va considerato che il terreno ideale per la semina è uno non troppo concimato. La pianta avendo radici profonde, ricerca nel terreno sottostante la maggior parte delle sostanze nutritive di cui ha bisogno per il suo ciclo vitale.