I limoni sono agrumi molto amati per le loro numerosissime proprietà. Nonostante alcune incertezze, le loro origini sono attestate in un’area compresa fra l’India settentrionale, la Birmania e la Cina. La presenza dei limoni nell’impero romano non è sicura, tanto che le opinioni al riguardo sono controverse. Nel Mediterraneo, in Sicilia in particolare, i limoni vengono introdotti con certezza all’inizio del XII secolo. Al giorno d’oggi i limoni sono coltivati nelle aree più calde e, per quanto riguarda l’Italia, soprattutto al sud, in Campania, Calabria e Sicilia.
I limoni sono autentici doni della natura perché le loro proprietà si prestano agli impieghi più svariati, in cucina e in ambito cosmetico. Grazie poi al loro colore intenso e brillante, i limoni sono dotati di una bellezza prorompente, che li rende graditi anche come piante ornamentali. Abbiamo già visto come far crescere i limoni, a partire dalla semina, per passare alla potatura e all’innesto. Ma come si conservano i loro frutti?
Come conservare i limoni a lungo

I limoni resistono circa una settimana a temperatura ambiente, purché distanti da fonti di luce e di calore, e senza ammassarli gli uni sugli altri. D’estate, con il caldo torrido, questa durata si accorcia.
In generale, dopo circa una settimana non è più possibile lasciarli a temperatura ambiente. Per conservarli in frigorifero, è opportuno riporli nei ripiani intermedi e in sacchetti di plastica, dai quali occorre far uscire più aria possibile prima di chiuderli ermeticamente. In tal modo i limoni durano fino a quattro settimane circa.
Il succo spremuto del limone fresco resiste in frigo tre o quattro giorni, mentre nel congelatore dura fino a quattro mesi. Per conservare invece i limoni tagliati, occorre metterli in frigo su un piattino, con la parte aperta verso il basso e ben ricoperti da una pellicola trasparente. La durata è di circa tre giorni.
Per congelare i limoni, si consiglia di tagliarli a fettine. Queste, nel congelatore, devono essere messe distanziate su una teglia coperta con carta da forno, fino alla loro solidificazione; in seguito basta riporle in sacchetti sempre nel congelatore, dove possono durare anche due mesi.
I limoni in cucina
È impossibile elencare in modo completo tutti gli impieghi domestici dei limoni, perché sono quasi infiniti. In cucina il succo del limone è un ottimo condimento per ogni genere di piatto, dal primo al dessert. È impiegato spesso su verdure e frutta grazie alle sue proprietà disinfettanti, ed è ottimo per preparare liquori, marmellate e vari tipi di salse, dalle più semplici alle più raffinate. Dalle scorze del limone, infine, si ricavano i canditi.
Le proprietà fondamentali dei limoni
I limoni sono ricchi di vitamina C, ottima per la prevenzione e la cura dei disturbi alle prime vie respiratorie. La vitamina C è antiossidante, combatte i radicali liberi e contrasta l’invecchiamento cellulare. I limoni contengono anche vitamine del gruppo B, calcio, sali minerali, beta-carotene, ferro, fosforo, glucosio e fruttosio.
Questi agrumi stimolano l’assimilazione del calcio e aiutano a rendere più elastiche le arterie, perché fluidificano il sangue. Grazie all’acido citrico, i limoni sono validi alleati contro i calcoli renali, di cui stimolano l’eliminazione; inoltre, regolano la digestione e il metabolismo.
L’uso cosmetico dei limoni

Grazie alle loro proprietà astringenti e antisettiche, i limoni sono una risorsa eccellente contro acne, pori dilatati e impurità della pelle. In questo senso si usa spesso l’olio essenziale di limoni, valido anche per trattamenti anticellulite e come antiforfora, perché elimina il grasso dalla cute e regolarizza il ph dei capelli.
I limoni sono anche dotati di proprietà schiarenti, cicatrizzanti e leviganti; inoltre favoriscono la produzione di elastina e collagene, importante per conservare la tonicità della pelle. Essendo però fotosensibilizzante, il limone non deve mai essere applicato sulla pelle prima di esporsi al sole.