Come coltivare le angurie? Tutte le cose da sapere per avere frutti gustosi

Il cocomero, succoso, fresco dissetante é la gioia di grandi e piccini nelle lunghe e calde giornate d’estate, spesso in alternativa al melone. Questo frutto appartiene alla famiglia delle cucurbitacee ed é abbastanza semplice coltivarlo. Continuando a leggere saprete come fare per coltivare nel vostro orto o anche nel vostro giardino le vostre angurie biologiche.

coltivazione delle angurie

Dove piantare la vostra anguria?

L’anguria é un frutto di origine africana che ha bisogno di temperature abbastanza elevate per crescere. Il seme si sviluppa a 24 °C e la pianta cresce con temperature medie di 30 °C, scendendo sotto i 14°C la pianta smette di evolvere e non é in grado di dare frutti.

Il terreno di coltura, che sia in un vaso o direttamente al suolo, deve essere ricco, ben irrigato e piuttosto acido (valori di pH intorno a 5.5). Per ottenere angurie dolci verificate che il vostro substrato contenga abbastanza potassio, se non é così potete concimare con della cenere. Se coltivate utilizzando terriccio commerciale andate sul sicuro.

Quando e come si semina?

La semina va fatta nei mesi di aprile-maggio, a seconda delle temperature; se il caldo tarda ad arrivare aspettate ancora un po’ fino a quando non ci saranno almeno 14-15 °C. Se seminate in un vaso potete iniziare anche a Marzo, avendo la cura di posizionarlo in una zona riscaldata del vostro balcone o all’interno della vostra casa, almeno nella fase iniziale.

Mettete da due a quattro semi della tipologia di anguria che avete scelto all’interno di piccole buche profonde 2-3 cm e di 5-7 cm di larghezza.

Come si coltiva?

angurie coltivate nell'orto

Alla fine del mese di maggio, quando i vostri semi si saranno trasformati in vere e proprie piantine, dovrete trapiantarli. Disponetele lungo file parallele, distanti tra loro circa 3 metri, facendo attenzione a lasciare circa 1 metro, meglio 1,5 metri, tra una piantina e l’altra.

L’irrigazione é molto importante, se avete la possibilità installate un impianto a manichette forate e annaffiate mattina e sera, in piccole quantità. Fate attenzione a non bagnare le foglie, per proteggerle dall’attacco di eventuali funghi. Non fate stagnare la pianta in pozze d’acqua che anche in questo caso sarebbe fragilizzata ed esposta all’attacco di funghi e insetti.

Per proteggere la pianta é utile ricorrere alla pacciamatura, ovvero la copertura del terreno con materiali di recupero come la paglia, al fine di limitare la crescita delle erbacce e riscaldare allo stesso tempo il terreno. Inoltre pacciamando il frutto non sarà in contatto diretto col suolo e quindi risulterà più protetto dagli insetti e da eventuali ristagni.

Dovrete poi potare la pianta nei suoi germogli verso l’alto, indirizzando così la sua crescita in orizzontale.

Potrete raccogliere le vostre prime angurie a partire dal mese di giugno e in linea di massima fino al mese di agosto. Nell’ultimo periodo di crescita della pianta, in cui i frutti cominciano ad essere abbastanza grandi, é consigliato girarli per favorire il contatto del sole su tutta la superficie, facendo attenzione a non staccare prematuramente il picciolo. Qualche giorno prima della raccolta riducete la quantità d’acqua per l’irrigazione in modo da avere frutti più saporiti.

Come sapere se il cocomero é pronto per essere portato in tavola?

Avete due modi: il primo é quello di osservare il picciolo, se comincia a seccarsi e fessurarsi allora il frutto é maturo e potete portarlo in tavola; il secondo metodo é quello che tutti utilizziamo al supermercato, ovvero battere con il pugno sulla superficie per vedere se il suono emesso é un suono sordo, in questo caso l’anguria é pronta.

Se siete soddisfatti del raccolto e volete ripetere l’esperienza, l’anno prossimo piantate i vostri cocomeri in un’altra zona, poiché la coltivazione di questo goloso frutto impoverisce notevolmente il terreno ed è quindi meglio lasciarlo riposare almeno per qualche tempo.