Quando si raccoglie il mirto? Il periodo giusto e come effettuare la raccolta

Il mirto è una pianta tipica della macchia mediterranea che cresce spontaneamente in alcune regioni del bacino del Mediterraneo. In Italia, il mirto si trova nelle zone costiere del meridione, fino ad un’altitudine di circa 600 metri. La Sardegna è la regione italiana in cui si trovano vaste aree ricoperte da questa pianta e proprio in questa zona le bacche di mirto vengono utilizzate per produrre liquori pregiati.

Si tratta di una pianta dall’aspetto rustico che si propaga con facilità e che può essere coltivata sia nel giardino di casa che in aziende agricole specializzate. Il mirto, oltre ad essere utilizzato per la produzione di liquori aromatici di grande pregio, è noto anche per le sue proprietà officinali e aromatiche.

Per una coltivazione ottimale, è importante conoscere le caratteristiche della pianta e le tecniche migliori per effettuarne la riproduzione.

Pianta di mirto

Raccolta del mirto: quando iniziarla

In genere le bacche di mirto, dopo la fioritura che avviene nei mesi estivi, giungono a maturazione in autunno inoltrato e vengono raccolte nei mesi di dicembre e gennaio. Per essere certi dell’avvenuta maturazione, le bacche devono avere la pruina, una particolare sostanza prodotta dai frutti che è visibile sulla loro superficie.

Si tratta di uno strato sottile che ricopre la superficie delle bacche, rendendole opache alla vista. Grazie a questa sostanza, le bacche vengono protette dall’azione dei raggi ultravioletti e da una eccessiva disidratazione.

Si consiglia sempre di raccogliere le bacche manualmente, per evitare di danneggiarle, anche se quest’operazione comporta un dispendio di tempo maggiore che con l’utilizzo di sistemi meccanizzati. Tuttavia, alcune aziende operanti in Sardegna, per velocizzare la raccolta delle bacche, utilizzano una specie di pettine che viene passato sui rami, senza arrecare alcun danno alla pianta o ai suoi frutti.

Con questo metodo di lavoro, le bacche sono fatte cadere in appositi contenitori o in teli posti sotto la pianta. L’operazione non richiede particolare sforzo, in quanto le bacche mature si staccheranno con molta facilità dai rami, al passaggio del pettine, mentre il fogliame resterà intatto.

Oltre a queste metodiche di tipo artigianale, la raccolta delle bacche di mirto può avvenire anche andando in giro per il territorio dove le piante crescono spontaneamente e raccogliendo le bacche selvatiche, ovviamente dopo aver chiesto il permesso ai proprietari dei terreni.

Dopo aver terminato la raccolta, le bacche devono essere lavorate subito, in modo che le proprietà delle stesse rimangano inalterate e quindi i liquori prodotti abbiano un’elevata qualità sia per l’aroma che per il sapore.

Si consiglia di lavorare i frutti entro due o tre giorni dalla raccolta, mettendoli a macerare nel liquore per dei periodi di tempo che possono variare sulla base delle varie tecniche di produzione stabilite dagli artigiani stessi che traggono le loro origini da antiche tradizioni, tramandate di generazione in generazione.

Raccolta del mirto: come utilizzarlo

Bacche di mirto secche

Come anticipato, le bacche di mirto raccolte nei mesi del tardo autunno sono utilizzate per la preparazione di liquori, ma è importante segnalare che con questa pianta si possono realizzare anche prodotti molto validi in campo erboristico.

Infatti, al mirto sono attribuite proprietà antisettiche e antinfiammatorie, molto importanti soprattutto per curare le patologie a carico dell’apparato digerente e di quello respiratorio. Inoltre, la tradizione vuole che il mirto sia un valido alleato per combattere altre patologie come la cistite, le emorroidi e le gengiviti.

In campo cosmetico si segnala che con il mirto si possono preparare delle creme e dei detergenti per uso topico, che hanno un’ottima azione tonica e antisettica.

In definitiva, il mirto è una pianta conosciuta sin dall’antichità che, grazie alle sue proprietà benefiche, offre molte possibilità di utilizzo nel campo erboristico e della cosmetica, garantendo ottimi risultati.