Come pulire le foglie delle orchidee senza rovinarle

Spesso gli amanti delle orchidee si trovano a dover fare i conti con piante dalla foglie rovinate da antiestetiche macchie, o sporche di polvere e terriccio. Pulire le orchidee è un’operazione semplice e rilassante che richiede solo qualche attenzione.

La pulizia delle piante serve a mantenere attiva la fotosintesi e il benessere generale del verde. In natura la pioggia e il vento aiutano le piante a rimanere pulite, ma esistono metodi altrettanto efficaci anche per le piante da appartamento o del giardino.

Dopo aver visto in maniera generale come pulire le foglie delle piante, oggi ci concentreremo nel dettaglio alla pulizia delle foglie delle orchidee, fiori particolarmente delicati e che necessitano di cure specifiche.

Orchidea con fiori bianchi

L’occorrente per una pulizia perfetta delle orchidee

Per pulire in modo semplice e veloce le orchidee c’è un metodo estremamente veloce. Spesso l’occorrente è già presente in casa. Bisogna munirsi di dischetti di cotone, acqua e latte.

Pulire le foglie delle orchidee con il latte (abbiamo già visto tutti gli utilizzi del latte nel giardinaggio) serve perché questo alimento ricco di proteine ha un’azione antifungina. Le orchidee in particolare temono i funghi, ma grazie alla presenza delle proteine ogni presenza fungina viene debellata.

In questa fase, per pulire la foglia si potrebbe essere tentati di utilizzare qualche olio, magari l’olio bianco specifico per cocciniglia, ma è meglio evitare. Questo perché l’olio bianco non è totalmente naturale, inoltre è sconsigliato nei periodi con temperature troppo calde e soprattutto dopo aver pulito la foglia, si formerebbe un alone antiestetico sulla foglia. In ultimo, qualsiasi olio andrebbe ad ostruire parte dell’apparato respiratorio della pianta. È sempre fondamentale invece che la pianta possa respirare.

Per prima cosa occorre creare una soluzione detergente. In un bicchiere pulito, versare 70 grammi di acqua e 30 grammi di latte. L’acqua migliore è quella delle bottiglie, perché contiene meno calcare. Purtroppo il calcare può creare antiestetiche macchie. Non è dannoso per la pianta, ma poiché lo scopo è pulire le foglie, non bisogna correre il rischio di macchiarle di calcare. Per la scelta del latte invece, non vi è alcuna preferenza particolare.

Una volta pronta la soluzione di acqua e latte, bisogna immergere il dischetto di cotone nell’acqua e strizzare l’eccesso. Con delicatezza fare pressione sulla foglia, seguendo le venature naturali. Una volta passato il dischetto, quest’ultimo avrà portato via tutte le tracce di sporco. È il momento di asciugare la foglia.

Con un dischetto di cotone nuovo, passare nuovamente sulla foglia, e assorbire l’eccesso di bagnato. Bisogna asciugare accuratamente la foglia, in modo che non si formino residui di nessun tipo, facendo apparire la foglia nuovamente sporca o poco curata. Grazie a questo mix, la foglia risulterà lucida e protetta dalle patologie fungine. Usare solo l’acqua invece può creare macchie di calcare, o peggio, di ruggine.

Ripetere l’operazione su ogni foglia, avendo l’accortezza di cambiare dischetto di cotone ogni volta. L’orchidea – come tutte le piante in generale – non ama le alterazioni e bisogna fare attenzione a non trasportare lo sporco da una foglia all’altra. Questa pianta predilige la massima igiene di tutti gli strumenti usati.

orchidee in fiori con foglie pulite

Una soluzione alternativa

Quando le foglie dell’orchidea non sono particolarmente sporche può bastare un pennello dalle setole semi-morbide per pulirle, oppure un panno leggermente umido. Ma un ottimo metodo è quello di creare una soluzione con acqua e limone. Il limone eliminerà i residui di concimi e sali, soprattutto se la pianta è stata acquistata in vivaio.

Spremere dunque mezzo limone in un bicchiere di acqua a temperatura ambiente. Bagnare un dischetto di cotone, avendo premura di strizzarne l’eccesso, e poi passarlo delicatamente sulle foglie, dall’attaccatura verso la punta.

Non lasciate mai acqua in eccesso sulle foglie, ma con un dischetto di cotone asciutto, ripassatele per asciugatele.
Evitate anche di bagnare la parte inferiore della pianta, che solitamente non è impolverata. Con questo metodo le foglie saranno pulite e perfettamente in salute.

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