Come eliminare le formiche dalle piante con metodi naturali

Sull’importanza delle formiche nell’ambiente naturale è impossibile sindacare, ma il discorso è leggermente diverso quando tendono a infestare le piante del giardino o del terrazzo, creando una condizione spiacevole e talvolta mortale per il vegetale. In tal caso è opportuno liberarsi dell’insetto, ma il consiglio è quello di farlo utilizzando metodi naturali che è possibile escogitare attraverso il fai da te.

In commercio esistono una vasta gamma di prodotti chimici efficienti, che tuttavia presentano numerosi effetti collaterali secondari per l’uomo e potenzialmente nocivi per la salute nostra e delle nostre piante. Soprattutto se parliamo di alberi da frutto sarebbe un vero peccato rovinare il raccolto con sostanze non ingeribili che, seppur rimosse, continuano in parte a permanere sulla superficie, arrecando pericolo a tutta la famiglia.

Come abbiamo già fatto per i moscerini e per i bruchi verdi, n questo articolo analizzeremo pertanto le metodologie ecologiche per eliminare le formiche dalle piante in maniera del tutto definitiva.

Formica

Sapone e acqua

Uno degli espedienti più semplici e facilmente applicabili è quello di servirsi di un buon detergente di Marsiglia e creare una soluzione da spruzzare direttamente sul tronco e le foglie. Gli insetti spariranno all’istante così come la sostanza gelatinosa che tendono a lasciare sulla pianta.

Per gli esseri umani non sono presenti effetti collaterali, nonostante l’efficacia quasi istantanea di questo metodo tradizionale ma sempre attuale. Il consiglio è di impiegarlo non appena notate una presenza, anche leggera, in modo che questa non diventi eccessivamente ingombrante.

Ortica

Creare un insetticida naturale è possibile, ma richiede qualche accortezza e una buona dose di pazienza. Procuratevi dei guanti per cogliere l’ortica (per salvare le vostre mani!) e fatela bollire all’interno di una pentola di acqua insieme a una dose di peperoncino. Il tempo necessario sarà di soli 15 minuti ma ciò che otterrete mostrerà la sua potenza sin da subito, uccidendo gli invasori e salvando la pianta colpita.

Il consiglio è quello di utilizzare il composto anche in prossimità di porte e finestre, per evitare di ritrovare gli insetti in fuga dall’esterno tra le mura domestiche.

Boro

Sembra un elemento difficile da reperire ma in realtà è possibile trovarlo all’interno del più comune borotalco. È una sostanza decisamente nociva per le formiche, capace di ucciderle in pochi minuti con una quantità esigua, senza però danneggiare la pianta sottostante.

Per gli amanti delle erboristerie è possibile reperire il principio all’interno delle borace, importate addirittura da Marco Polo dopo uno dei suoi viaggi in Olanda.

Il consiglio è quello di spargere la polvere attorno al vaso e creare un cerchio protettivo, in modo che gli insetti non si avvicinino nemmeno al fusto e inizino la loro opera di colonizzazione.

Caffè o cannella

Non tutti sanno che le formiche e in generale i piccoli insetti non amano gli odori forti, come quelli della cannella e dei chicchi di caffè. Il consiglio è quello di porre gli elementi direttamente nel vaso, in modo che l’olfatto sviluppato degli invasori li porti a stare alla larga dalla zona.

Possono essere collocati in alcuni sacchetti appositi oppure inseriti liberamente nella terra, così che possano iniziare immediatamente a compiere il proprio lavoro di allontanamento. Si tratta di una soluzione decisamente facile e alla portata di tutti, sia come fattibilità che come reperibilità degli ingredienti.

Formica nella pianta

Acqua

Molto spesso i metodi tradizionali riprendono delle tecniche decisamente antiche , come quella di scavare dei fossati attorno ai luoghi da difendere per evitare che i nemici potessero entrare.

Lo stesso principio può essere applicato in questo caso, creando dei solchi nel terreno e riempiendoli di acqua, in modo che le formiche non possano passare e siano costrette a cambiare strada.

In tal modo sarà possibile risparmiare loro la vita ma anche salvare quella della pianta, fortemente minacciata dalla loro presenza.

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