Come disinfettare il terreno prima di piantare: le cose da sapere

Prima di procedere con la semina è opportuno effettuare un’attività di preparazione del terreno che comprenda anche la disinfezione. Ma come si svolge e cosa si deve sapere prima di iniziare? Ecco tutto quello che c’è da sapere. Le regole sono uguali sia che vogliate coltivare pomodori, che zucche, carciofi o qualsiasi cosa sia adatta da coltivare nel mese di riferimento!

Perché disinfettare il terreno prima di piantare

La disinfezione del terreno consiste in un’attività di pulizia non solo del terreno ma anche del substrato di coltivazione. Il terreno, infatti, periodicamente viene infestato da parassiti di ogni tipo, sia di tipo animale che vegetale. Abbiamo visto per esempio che anche degli innocui (per l’uomo, ma non per le piante) bruchi verdi pronti a diventare farfalle per coltivazioni sono deleteri, perché mangiano il verde che trovano. Ovviamente si tratta di presenze quasi invisibili che però sono in grado di incidere pesantemente sull’esito delle colture e sulla salute delle piante.

trattore sul terreno

L’operazione di disinfezione può essere eseguita in diversi modi che sostanzialmente possono essere ricondotti a due diverse tipologie che sono quella di disinfettare con prodotti naturali, quindi in modo biologico, e quella di utilizzare invece prodotti chimici per eliminare ogni tipo di parassita. La scelta di uno o dell’altro modo dipende da una serie di fattori che comprendono la tipologia di parassita da debellare e il tipo di coltura che si intende impiantare.

Disinfettare il terreno in modo biologico

Per coloro che non vogliono utilizzare prodotti chimici nel terreno, è possibile procedere alla disinfezione del terreno secondo metodologie naturali e con prodotti biologici. In questo caso si deve procedere in modo molto selettivo, cercando di capire con quale parassita si ha a che fare perché è indispensabile non uccidere tutte le forme viventi presenti nel terreno, in grado di rendere fertile il campo.

Un sistema molto efficace è quello della solarizzazione che consiste nel coprire il terreno con una pellicola di plastica e lasciare che al di sotto l’azione del sole e del calore faccia il suo effetto, attraverso un’attività di pastorizzazione.

vaporizzazione terreno

Lo stesso effetto si può ottenere anche con la vaporizzazione che si realizza con specifici macchinari che spruzzano vapore ad alta temperatura, dopo aver coperto il terreno con la plastica, per creare lo stesso clima di pastorizzazione del metodo precedente, con gli stessi effetti ottimali.

Disinfettare il terreno con prodotti chimici

Un altro metodo di disinfezione del terreno che si può utilizzare prima di impiantare la coltura è quello che prevede l’utilizzo di prodotti chimici. I prodotti utilizzati in questo caso hanno un’azione fumigante: si incorporano nel terreno e, a poco a poco ma comunque in modo molto più veloce rispetto al metodo biologico, uccidono tutti i parassiti dannosi per le coltivazioni.

trattore terreno agricolo

Questo metodo, però, richiede che il terreno si trovi in particolari condizioni affinché il trattamento sia efficace. Ad esempio, il terreno deve essere molto sminuzzato per garantire la perfetta aderenza fra il parassita e il fumigante; deve avere una temperatura non al di sotto dei 10/12 gradi. Anche i parassiti che il fumigante deve attaccare deve trovarsi in una particolare fase, ossia deve essere suscettibile al composto chimico utilizzato, altrimenti sfugge al suo controllo.

Cosa sapere prima di disinfettare il terreno

Ci sono alcune cose da sapere prima di decidere di disinfettare il terreno con una tecnica piuttosto che con un’altra. Ad esempio per quanto riguarda la disinfezione chimica, ci sono molte normative al riguardo che soprattutto negli ultimi anni ha limitato moltissimo i prodotti che si possono utilizzare, quindi occorre verificare con attenzione che il composto che si ha intenzione di acquistare sia autorizzato, soprattutto se si compra online, e che sia adatto al tipo di coltura che si intende piantare.

Per quanto riguarda la disinfezione a base di prodotti biologici, invece, non esistono controindicazioni, ma i tempi per raggiungere l’obiettivo sono abbastanza lunghi, quindi è necessario iniziarla per tempo. Infine, il sistema di disinfezione con il vapore ha costi maggiori rispetto a quelli che invece si devono affrontare con il metodo chimico, mentre spesso da solo quello per solarizzazione purtroppo non sempre è efficace al 100% e deve essere affiancato ad altre metodologie.

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